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Giù i ricavi dell’industria: peggior dato dal 2013, si ferma…

CONGIUNTURA

Giù i ricavi dell’industria: peggior dato dal 2013, si ferma l’auto

(Marka)
(Marka)

Un mese poco brillante per la produzione, peggiore per le vendite. A marzo i ricavi dell’industria italiana cedono l’1,6% su base mensile destagionalizzata, il 3,6% in termini annui, peggior dato da agosto 2013. Una caduta in entrambe le misurazioni Istat legata soprattutto alla frenata sul mercato interno, dove il fatturato cede il 4,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

La frenata dei Bric’s e il rallentamento del commercio mondiale sono visibili nei numeri dei ricavi legati all’export, giù del 2,2% su base annua, positivi di appena un decimale nel confronto mensile.

FATTURATO DELL'INDUSTRIA
Marzo 2014-marzo 2016, indici destagionalizzati e medie mobili

Una caduta corale in termini di macro comparti, con l’unica eccezione positiva nei beni di consumo durevole, in progresso del 4,6%. Altrove solo segni meno, con l’energia a realizzare ancora una volta la peggiore performance: -24,8%.

Tra i settori, crescono solo farmaceutica, gomma-plastica, elettronica e mezzi di trasporto (non le auto), ma queste performance positive sono oscurate dalle cadute realizzate altrove, con cali superiori al 9% per metallurgia e tessile-abbigliamento e segni meno anche per macchinari, alimentari, chimica ed apparati elettrici.

ORDINATIVI DELL'INDUSTRIA
Marzo 2014-marzo 2016, indici destagionalizzati e medie mobili

Per la prima volta da dicembre 2013 - rileva l’Istat - il fatturato dell'industria degli autoveicoli è in calo, in frenata del 6,5% rispetto all'anno precedente. Per il settore auto è negativo anche il bilancio dei primi tre mesi dell'anno, con i fatturati in contrazione del 3,3%.

Gli unici segnali confortanti, per la verità parziali, arrivano dal lato degli ordini. Su base mensile calano del 3,3% (soprattutto per la frenata del 5,8% oltreconfine) ma nel confronto annuo c’è almeno una tenuta: +0,1% grazie al mercato interno, spinto al rialzo soprattutto dalle commesse dei mezzi di trasporto (anche in questo caso, non le auto), in crescita del 30,7%.

FATTURATO E ORDINATIVI DELL'INDUSTRIA
Marzo 2014-marzo 2016, variazioni percentuali tendenziali (Fonte: Istat)

I dati negativi di marzo portano in rosso il bilancio dei ricavi dell’industria del primo trimestre, un calo dell’1,5% che allontana i target posti per l’intero 2016 (+0,9% la stima di Prometeia-Intesa Sanpaolo in valori correnti), raggiungibili a questo punto solo in presenza di una decisa accelerazione nella seconda parte dell’anno.

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