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Aeroviaggi rileva l’ex Valtur di Pollina

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Turismo

Aeroviaggi rileva l’ex Valtur di Pollina

Torna a nuova vita quello che fu il villaggio Valtur di Pollina in provincia di Palermo, alle porte di Cefalù e a una settantina di chilometri da Palermo. Chiuso da quattro anni, finito nel vortice della vicenda imprenditoriale e giudiziaria che ha coinvolto la Valtur e l’imprenditore di Castelvetrano (Trapani) Carmelo Patti, oggi defunto, rimasto fuori dal perimetro degli acquisti fatti da Orovacanze che si è aggiudicato la gara pubblica per l’acquisto del Gruppo Valtur, il villaggio turistico del palermitano è stato rilevato da Aeroviaggi, primo tour operator per posti letto in Sicilia e Sardegna, e sarà riaperta a partire dall’inizio di aprile dell’anno prossimo. Il resort si sviluppa su 300.000 metri quadrati, conta circa 690 posti letto e ha una capacità ricettiva di 346 camere, di cui 250 con vista mare.

L'operazione di acquisizione di quello che ora si chiama Pollina Resort è stata chiusa per un controvalore di circa 9 milioni di euro è stata finanziata da UniCredit con un mutuo di durata decennale. «Il turismo - dice Sebastiano Musso, regional manager Sicilia di UniCredit - ha un peso rilevante per l'economia in Sicilia ma ha certamente grandi margini di crescita. Come banca, UniCredit è fortemente impegnata a ad investire nell'industria turistica, convinti della centralità di questo settore e delle sue possibilità di sviluppo e miglioramento. L'anno scorso abbiamo lanciato l'iniziativa UniCredit 4 Tourism, con l'obiettivo di sostenere gli operatori del settore affinché migliorino la propria offerta di accoglienza e con una progettualità articolata e completa che non si limita al solo sostegno finanziario. In Sicilia, in un anno, abbiamo erogato oltre 55 milioni di finanziamenti ad imprese del settore turistico. Puntare sul turismo significa per UniCredit far crescere i territori dove la banca opera e il finanziamento erogato al Gruppo Aeroviaggi si inserisce a pieno titolo in questa strategia».

L’iter che ha portato alla firma, avvenuta nei giorni scorsi, è stato lungo e travagliato. Da anni il sindaco di Pollina si batte per la riapertura del villaggio, portando all’attenzione del ministero per lo Sviluppo economico e della Camera dei deputati, i problemi - economici, occupazionali e di conseguenza anche sociali - legati alla chiusura del villaggio, avvenuta nel 2013. «Dal giorno stesso in cui è stata annunciata la chiusura - spiega Magda Culotta - ho messo la questione ex Valtur al primo posto della mia agenda. La riapertura del villaggio è sempre stata per me una priorità e il risultato di oggi premia anche il nostro impegno e avvia una nuova stagione turistica per il territorio madonita e per tutta la regione siciliana. Oggi finalmente poniamo le basi per un nuovo inizio e le radici per il futuro». Il patron del tour operator, Antonio Mangia, ha firmato l'atto che, di fatto, affida a una nuova gestione il villaggio turistico che si affaccia sulla spiaggia nera di Torre Conca, una delle più belle della Sicilia. «Dopo anni di attese e di ricerche - dice Magda Culotta - finalmente abbiamo trovato un imprenditore serio e affidabile. Mi auguro che la nuova gestione possa riqualificare la struttura, rilanciare il turismo su questo splendido tratto di costa e, soprattutto, garantire l'occupazione nel nostro territorio».

Aeroviaggi, che ha rilevato la struttura da UniCredit Leasing che ne era proprietaria, ha pianificato investimenti per la ristrutturazione del resort per circa 16,2 milioni di euro: previste assunzioni per circa 100 persone . Aeroviaggi stima che l’acquisizione, che rientra in una più ampia strategia del Gruppo, che prevede il rafforzamento in Sicilia e Sardegna, comporterà un incremento del fatturato pari a circa 8 milioni , inclusi trasporto, trasferimenti ed escursioni.«Con l'acquisizione del Resort Pollina - ha detto Mangia - Aeroviaggi consolida la sua posizione di primo tour operator per posti letto in Sicilia e Sardegna e prosegue la sua strategia di espansione e crescita in Italia. In un periodo di crisi del settore turismo, la società offrirà nuovi posti di lavoro e investirà nel territorio siciliano per il benessere dei suoi clienti italiani e francesi». Aeroviaggi, in Sicilia e Sardegna, può contare su un totale di circa 9.700 posti letto, di cui 6.200 in Sicilia e 15 strutture alberghiere gestite (10 in Sicilia e 5 in Sardegna).

Nel 2015, il Gruppo Aeroviaggi ha fatto registrare circa 727.650 presenze, con un incremento del 6,28% rispetto allo scorso anno, e un fatturato pari a 72,5 milioni di euro con un incremento del 13% rispetto al 2014, che lo posiziona fra le prime società siciliane per fatturato. Aeroviaggi ha inoltre investito nel 2015 circa 4 milioni di Euro (oltre i 16,2 milioni di Euro, che saranno investiti per il Pollina Resort) per il restyling delle strutture alberghiere.

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