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Sky annuncia 200 tagli e 310 trasferimenti da Roma a Milano

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Sky annuncia 200 tagli e 310 trasferimenti da Roma a Milano

Non è stato un incontro di routine come inizialmente si voleva far credere. L’incontro fra il ceo di Sky Andrea Zappia e i sindacati – dei lavoratori prima e il Cdr di Sky Tg24 poi – che si è tenuto ieri, rappresenta l’inizio di una trattativa. Questa volta, però, il trasferimento dei lavoratori Sky – giornalisti si Sky Tg24 ma anche tecnici – da Roma a Milano diventa realtà, all’interno di un piano «di trasformazione organizzativa» (per stare alla definizione data dall’azienda in una nota) che impatterà sulle tre sedi aziendali.

Come spiegato in un comunicato congiunto dei sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom, per quanto riguarda la sede di Roma questa sarà la «sede maggiormente impattata», dove «è previsto il coinvolgimento per esubero o trasferimento del 70% della forza lavoro impiegata (tra impiegati, tecnici e giornalisti). In particolare verrà trasferita la redazione del Tg24, a esclusione delle redazioni politica e Centro-Sud Italia», parte di altri servizi con il ridimensionamento conseguente dei «settori di Facility management e Finance».

In definitiva, continuano i sindacati, sono previsti 120 esuberi e 300 trasferimenti sui 600 lavoratori attualmente impiegati. Per la sede di Milano l’ad ha poi «comunicato esubero complessivo di circa di 80 lavoratori legati alle aree Finance e Controllo Qualità di Service & Delivery e ulteriori strutture che verranno comunicate». Per Cagliari l’ad avrebbe poi comunicato «il trasferimento per circa 10 lavoratori». In sostanza quindi 200 esuberi e 310 trasferimenti – secondo i numeri forniti dai sindacati – all’interno di questo piano Sky per il quale le organizzazioni sindacali «esprimono forte preoccupazione a partire dall’impatto del piano di riorganizzazione sul territorio di Roma».

La posizione di Sky è stata affidata a un comunicato, in cui la media company sottolinea che «dal 2003 ad oggi Sky Italia ha investito in Italia circa 20 miliardi di euro in contenuti e tecnologie, generando oltre 32 miliardi di euro di impatto positivo sull’economia italiana. Per essere ancora più innovativi è fondamentale continuare a investire in nuove infrastrutture più efficienti che massimizzino il valore delle risorse già impegnate e di quelle previste per il futuro». In una comunicazione interna ai dipendenti Zappia la spiega anche così: «Il lungo ciclo di investimenti che ha interessato sin dalla nascita di Sky Italia la sede di Roma, facendo in particolare di Sky Tg24 un punto di riferimento per gli italiani, oggi richiederebbe una ulteriore incisiva ripartenza. Considerati gli ingenti investimenti che l’Azienda ha già realizzato a Milano, oggi polo tecnologico all’avanguardia a livello internazionale e su cui il Gruppo ha deciso di puntare anche per i prossimi anni, appare chiaro che non è più sostenibile mantenere la nostra presenza a Roma nelle dimensioni attuali». L’assemblea dei giornalisti di Sky Tg24 è fissata per oggi alle 15.30. In una comunicazione ai giornalisti a valle dell’incontro con il ceo Zappia il cdr ha precisato che «per quanto riguarda il personale giornalistico presente in via Salaria (circa 120 persone) il numero di esuberi sarebbe di poche unitá».

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