Impresa & Territori

Homi aumenta il numero di espositori e buyer «vip»

design

Homi aumenta il numero di espositori e buyer «vip»

I numeri della vigilia certificano il consolidamento di una fiera che, avviata quattro anni fa, sembra finalmente aver messo a fuoco la propria identità, riconosciuta anche dal mondo delle imprese a cui si rivolge. Homi, il Salone degli Stili di Vita organizzato da Fiera Milano negli spazi di Rho-Pero, ospiterà, da venerdì prossimo fino a lunedì 30 gennaio, oltre 1.500 espositori del mondo della casa (complemento d’arredo, oggettistica, tessile-moda, decorazione, bigiotteria...), in decisa crescita rispetto allo scorso anno, soprattutto per quanto riguarda le presenze estere (da 38 Paesi), che rappresentano il 21% del totale. Inoltre, Homi si “allunga”, con una preview di due giorni dedicata al settore “Gift&Events” che apre oggi.

«Segno che la nostra scelta di investire per riposizionare verso l’alto la fiera che prendeva l’eredità del Macef ha funzionato», osserva l’Exhibition director di Homi, Cristian Preiata. A dimostrarlo è anche la provenienza degli espositori esteri, che arrivano in particolare da Spagna, Francia, Germania, India e Corea del Sud. Da vecchio e nuovo mondo ma, soprattutto, dai due Paesi (Francia e Germania) che ospitano le due principali fiere “competitor” di Homi.

Altro numero importante è quello che riguarda i buyer “vip”, ovvero le delegazioni di operatori «altamente profilati» (trader di grandi department store, catene di negozi, architetti, designer, grandi distributori, retailer), selezionati grazie al lavoro di incoming svolto nei mesi scorsi grazie alla collaborazione con l’agenzia governativa Ice: 1.600 quelli attesi a Milano (contro i 1.200 dell’ultima edizione) per il 75% esteri. In particolare, aumentano le delegazioni in arrivo dagli Stati Uniti (il 40% in più, con 70 aziende) e dall’India (+20%), ma anche quelle dal Sud America, dal Sud-Est asiatico e dal Medio Oriente (con interesse particolare per il mondo contract dell’hotellerie e dei grandi resort).

Le premesse ci sono tutte, dice Preiata, per attendersi un aumento anche dei visitatori, che potrebbero raggiungere quota 75-80mila.

Tra e tante novità di questa edizione si segnala la nuova collaborazione con Wgsn, società di ricerche e analisi di mercato insieme alla quale Homi ha realizzato una indagine sulle tendenze nei settori design e moda i cui risultati saranno diffusi all’interno del focus espositivo «Homi Trends».

© Riproduzione riservata