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Il petrolio arriva da Iraq e Azerbaigian

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Il petrolio arriva da Iraq e Azerbaigian

(Imagoeconomica)
(Imagoeconomica)

Nel 2016 l'Italia ha importato 60,8 milioni di tonnellate di petrolio da 30 diversi paesi. L’Iraq è il primo fornitore di greggio, seguito dall’Azerbaigian. Sono questi alcuni dei dati del 2016 sull’import di petrolio pubblicati dall’Unione Petrolifera.

I 60,87 milioni di tonnellate di greggio arrivati in Italia risultano in calo (-2,5%) ma grazie al ribasso dei prezzi rilevato l’anno scorso gli italiani hanno speso molto meno, il 18,6% in meno rispetto al 2015.

Il primo paese fornitore è stato l’Iraq con un peso del 19,5% con 11,9 milioni di tonnellate; l’Azerbaigian (8,8 milioni di tonnellate) è il 14,6% e la Russia (6,4 milioni di tonnellate) è attorno al 10,6%. Qarta fornitrice è l’Arabia, 5,7 milioni e il 9,5% del mercato.

Per tipologia di petrolio importato, spicca l’Azeri Light dell’Azerbaigian seguito dal Cpc Blend dal Kazakhstan e dal russo Ural.

In crescita del 6% le importazioni di benzine, gasoli e prodotti già raffinati o semilavorati. Rallentano di conseguenza le raffinazioni degli impianti italiani, e l’attività delle raffinerie nazionali è scesa del -2,4% rispetto al 2015.

DA DOVE ARRIVA IL PETROLIO IN ITALIA
I principali paesi. Dati in migliaia di tonnellate e quota % sul totale . (Fonte: Unione Petrolifera)

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