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Cresce l’export delle regioni: in testa restano Lombardia, Veneto…

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Cresce l’export delle regioni: in testa restano Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna

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Prodotti alimentari, auto e farmaci trascinano la crescita delle esportazioni italiane, aumentate nel 2016 dell’1,2% raggiungendo un valore complessivo che supera i 417 miliardi. Ma nello scacchiere nazionale, anche se in piccola parte, cambia il peso delle singole regioni. L’Emilia Romagna, terza nella classifica delle aree con la più forte vocazione all’export, dopo la Lombardia e il Veneto, con un incremento dell’1,5% evidenzia però una crescita più decisa rispetto a queste ultime, che si fermano rispettivamente a +0,8 e +1,2%.

Nel Mezzogiorno è invece la Basilicata, nonostante numeri più piccoli con i suoi oltre 4,5 miliardi di produzione destinata a coprire la domanda proveniente da oltreconfine, a fare il più deciso balzo in avanti, con una impennata del 53,5%.
I dati Istat rielaborati da Unioncamere mostrano ancora una volta il Nord in testa, con Lombardia al primo posto, con quasi 112,2 miliardi, seguita dal Veneto, seconda classificata con più di 58 miliardi, dall’Emilia Romagna e dal Piemonte, che però arretra con una diminuzione del 3%, rispetto al 2015, fermandosi a poco più di 44,4 miliardi. Nella top ten al quinto posto si riconferma la Toscana, che con un incremento dello 0,6% supera i 33,2 miliardi, con una quota dell’export nazionale pari all’8%. Il Lazio, al sesto posto, con una crescita di tre punti percentuali si avvicina ai 19,7 miliardi, mentre il Friuli Venezia Giulia riesce a incamerare un aumento del 6,3%, portando il valore delle sue esportazioni a 13 miliardi e 240 milioni, risultato che colloca la regione al settimo posto. Subito dopo troviamo le Marche, che l’anno scorso hanno registrato un aumento del 5,6% arrivando a superare i 12 miliardi.
Tra le prime dieci regioni della classifica occupano rispettivamente il nono e il decimo posto la Campania – che con quasi 10 miliardi sfiora un balzo del 3% – e la Puglia, che però perde terreno, con una contrazione del 2,2%, e si ferma a meno di otto miliardi. All'ultimo posto troviamo invece la Calabria, che seppure con una crescita sensibile pari al 10,4% non riesce a raggiungere il mezzo miliardo di esportazioni. Per quanto riguarda i settori, i prodotti alimentari continuano a crescere (4,2%). In forte aumento anche i farmaci (6,8%) e le auto. La domanda dall’estero, in questo ultimo caso, l’anno scorso è cresciuta del 6,3%.

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