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Gennaio boom per l’export

ISTAT

Gennaio boom per l’export

(Agf)
(Agf)

Inizia con il passo giusto il 2017 del made in Italy, con una crescita delle vendite del 13,3% che vale in termini assoluti 3,7 miliardi di euro di vendite aggiuntive.

Una ripresa visibile, pur se in dimensioni minori (+0,5%) anche nel dato mensile destagionalizzato, interessante soprattutto perché frutto di una crescita corale. Più forte sui mercati extra-Ue (+19,7%), anche grazie a commesse straordinarie una-tantum, ma ben visibile anche in Europa (+9%), grazie ad un aumento dei volumi che riguarda tutti i nostri principali mercati di sbocco, a partire da Germania (+9,6%), Francia (+7,1%), Regno Unito (+7,5%) e Spagna (+12,4%).

LA CRESCITA TENDENZIALE
Gennaio 2016-gennaio 2017, dati grezzi. Variazioni percentuali tendenziali (Fonte: Istat)

Il calendario più favorevole del mese è certo un aiuto (stimato dall’Istat in 3,2 punti di crescita) ma la sostanza non cambia, con l’export a inanellare il terzo mese consecutivo in crescita, in progresso visibile e rilevante in quasi tutti i settori.

Viste le medie, in molti casi (metalli, macchinari, autoveicoli, farmaceutica) le crescite dei singoli comparti sono ovviamente a doppia cifra e ad eccezione dell’area (non certo strategica per noi) di giochi e articoli sportivi, nelle classificazioni dell’Istat non vi è neppure un segno meno.

I FLUSSI COMMERCIALI CON L'ESTERO
Gennaio 2015-gennaio 2017, dati mensili destagionalizzati. Variazioni percentuali congiunturali e valori in milioni di euro (Fonte: Istat)

Anche dal lato degli acquisti a gennaio si osserva una crescita a doppia cifra (+15,5% per l’import), con un contributo rilevante in arrivo dall’energia (+62,5%), a causa della risalita dei listini del greggio.

Un appesantimento della bolletta energetica che spinge in rosso il saldo commerciale del mese (-574 milioni), anche se la parte strettamente manifatturiera presenta un avanzo di 2,7 miliardi di euro.

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