Impresa & Territori

Gli economisti d’impresa a confronto sull’industria 4.0

economia circolare

Gli economisti d’impresa a confronto sull’industria 4.0

Le nuove tecnologie che spingono la quarta rivoluzione industriale possono favorire la diffusione di modelli di economia circolare in cui il processo produttivo incorpori il riutilizzo di nuova materia prima? E ancora: se lo sviluppo dell’It consentirà di sviluppare piattaforme per la condivisione di beni e servizi e aiutare un risparmio energetico tali da rivoluzionare le modalità di produzione, come dovrà cambiare l’approccio culturale in termini di scelte e investimenti delle aziende italiane?

Ne parlarennno domattina a Milano (con inizio alle 11 nella Sala covegni Intesa Sanpaolo in piazza Belgioioso 1) gli economisti del Gei(l’Associazione italiana degli economisti d’impresa) in occasione della XXVII Giornata “Ripensare la politica industriale oggi” in ricordo di Franco Momigliano. «La tavola rotonda – spiega Massimo Deandreis, presidente del Gei - è stata pensata proprio per fornire un contributo di sostanza sul rapporto tra economia circolare e Industry 4.0, perché possono rappresentare un connubio utile per ripensare lo sviluppo dell’industria e favorire un rapporto più equilibrato con le altre componenti dell’economia - agricoltura. turismo e servizi - il cui sviluppo è stato visto sovente in antitesi con quello dell’industria».

Al dibattito interverranno Massimiano Tellini (responsabile Circular economy project, Innovation Center Intesa Sanpaolo), Roberto Menta (direttore Dipartimento nutrizione e sostenibilità della Ferrero), Paolo Scudieri (presidente Adler Group) e Maurizio Venturi (consulente Ibm Internet of things e Industria 4.0). In conclusione le riflessioni sul tema di Gregorio De Felice (Chief economist di Intesa Sanpaolo), Andrea Goldstein (direttore Nomisma) e Alessandra Lanza (partner Prometeia).

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