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Piano Enit per musica e cultura

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Piano Enit per musica e cultura

Cultura, musica e valorizzazione del borghi: gli ingredienti della ricetta per promuovere l’Italia, come rilancia spesso il ministro Dario Franceschini citando le linee guida del Piano strategico del Governo. E dunque Enit, Agis, Italia festival e Federculture insieme per promuovere il turismo legato agli eventi musicali e culturali: sottoscritto un protocollo d’intesa che punta alla valorizzazione delle sinergie promozionali finalizzate a valorizzare - con inteventi diretti e con la comunicazione online attraverso il sito www.italia.it - i flussi turisti collegati agli eventi musicali e culturali sempre più diffusi sul territorio.

Al tempo stesso la promozione delle attività musicali e culturali verrà inserita stabilmente nell’ambito dei programmi di comunicazione sull’estero che l’Enit ha messo in cantiere per incentivare gli arrivi dai principali bacini di afflusso turistico internazionali verso l’Italia.

Evelina Christillin, presidente Enit, ha affermato che l’intesa «garantirà al mondo dello spettacolo una forte visibilità all’estero, maggiori collaborazioni con i tour operator e gli incomer specifici di settore e la creazione di nuovi itinerari che comprendano eventi, festival e musica». Gianni Bastianelli, direttore esecutivo Enit ha aggiunto che crescerà «la permanenza media». Per Francesco Maria Perrotta, presidente Italiafestival «lo spettacolo dal vivo è attrattore del turismo». Andrea Cancellato, presidente Federculture ha aggiunto: «La promozione del patrimonio diffuso nel Paese è un fattore determinante per lo sviluppo sostenibile dei territori».

Riflettori accesi dunque sui territori con la Borsa del turismo delle 100 Città d’arte, in programma a Bologna dal 19 al 21 maggio e presentata ieri nel capoluogo felsineo. Edizione numero 21 focalizzata sul tema dei borghi italiani, nell’anno dedicato dal Mibact non solo ai 5.568 piccoli paesi storici dello Stivale ma anche al turismo sostenibile e slow, di cui i borghi sono custodi. Il calendario di eventi e tour per gli operatori turistici di 35 Paesi esteri ha l’obiettivo di incrementare le presenze nei centri «migliori non minori, fuori dai grandi flussi, che rispondono alla richiesta crescente di viaggi esperienziali» ha precisato Andrea Corsini, assessore al Turismo dell’Emilia-Romagna.

Capofila delle 18 regioni che hanno aderito al progetto “Borghi, viaggio italiano” che dal 6 maggio al 9 giugno 2017 porterà alle Terme di Diocleziano, a Roma, una grande mostra sul patrimonio dei borghi.

Secondo i dati del Cst di Firenze i centri di interesse storico e artistico sono meta privilegiata degli stranieri (60,7% dei 111 milioni di presenze 2016, un dato che vale un quarto dei pernottamenti complessivi di tutto il turismo nazionale), con un incremento di arrivi, dal 2010 a oggi, del 18,8% e un +22% di visitatori di musei, monumenti e aree archeologici statali nei sette anni analizzati.

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