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Ricavi industriali in crescita

ISTAT

Ricavi industriali in crescita

Quarto rialzo consecutivo per i ricavi dell’industria, su base annua a febbraio in progresso del 4,6% (correggendo i dati al rialzo per tenere conto del calendario meno favorevole), con una crescita (+2%) visibile anche nel dato mensile destagionalizzato. L’aumento dei ricavi è il risultato di un miglioramento omogeneo sia sul mercato interno che all’estero, anche se in termini settoriali le differenze sono particolarmente ampie, con la performance migliore realizzata dalle attività estrattive (+66%).

Escludendo dal calcolo l’energia, la crescita dei ricavi si riduce al 2,9%, per effetto della debolezza dei beni di consumo, mentre il rialzo più significativo (+4,9%) è per i beni strumentali.

Allo scatto deciso di mezzi di trasporto (+7,2%), metallurgia (+8,6%) e chimica (+6,6%) si contrappongono risultati più modesti per elettronica (al palo), gomma-plastica (+0,2%) e apparati elettrici (+1%) mentre gli alimentari finiscono in rosso.Dal lato degli ordini (per cui si calcola solo il dato grezzo) si registra un progresso annuo del 7,8% interamente a matrice estera (+17,8%), grazie in particolare a commesse rilevanti nella cantieristica, che fa lievitare addirittura del 46,4% la categoria “mezzi di trasporto”.

Deludente invece il dato italiano, dove gli ordini sono praticamente fermi (+0,8%). Una possibile eccezione è però rappresentata dai macchinari, con commesse in crescita del 9% (la suddivisione italia/estero per singolo settore non è tuttavia disponibile), il che potrebbe segnalare un incremento degli investimenti nazionali legato al piano di Industria 4.0

Tenendo conto del calendario, nel primo bimestre i ricavi dell’industria crescono del 3,1%, con un progresso omogeneo in Italia e all’estero.

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