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Boccia: «Azzerare il cuneo per i giovani assunti in modo stabile»

INDUSTRIA

Boccia: «Azzerare il cuneo per i giovani assunti in modo stabile»

Azzerare per tre anni il cuneo fiscale per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani: rilancia la proposta finalizzata a inserire i giovani nel mondo del lavoro e frenare la fuga di cervelli il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.
Da Napoli, dal palco del Teatro San Carlo – dove si celebra la tappa finale del programma per il centenario dell’Unione industriali Napoli – alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Una misura – spiega Boccia – che darebbe valore al lavoro e non ai sussidi, che può includere i giovani e rendere più competitive le imprese che assumono. Una misura che concilierebbe le ragioni dell'economia e delle società, poiché i giovani che verrebbero assunti dalle imprese sono figli delle famiglie italiane». Ma sia chiaro, per il presidente di Confindustria, perché lo strumento richiesto possa avere reale impatto, un effetto chock, «servono risorse sufficienti».

Il dibattito su Napoli, la Campania e il Mezzogiorno si snoda su diverse traiettorie. Dopo due precedenti incontri – dedicati ai temi “Innovazione e digitale, leve obbligatorie della crescita” e “Le vie dello sviluppo” con un focus su progetti di rigenerazione urbana e infrastrutture – il terzo, e conclusivo si intitola “Napoli Europea. 100 anni di futuro. Il ruolo di Napoli e del Mezzogiorno nello sviluppo economico e sociale dell’Italia e dell'Europa”. Una chiusura in grande stile per candidare la città a un ruolo guida e promuovere il suo riscatto.

All’incontro, che è stato aperto dal presidente dell'Unione industriali Napoli Ambrogio Prezioso, partecipano anche Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, Giorgio Alleva, Presidente dell’Istat, David Sassoli, vice presidente Parlamento Europeo, Francesco guido Dg del Banco di Napoli, il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti. In videoconferenza Corina Cretu, Commissario Ue alla Politica Regionale.

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