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Con innovazione e specializzazione Zanardo cresce del 5 per cento

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Con innovazione e specializzazione Zanardo cresce del 5 per cento

L’innovazione, nell’ottica di una logistica 4.0, e lo sviluppo di linee strategiche che mettono al centro la specializzazione sono i principi guida di Zanardo Servizi Logistici, azienda di Venezia che nell’ultimo biennio ha speso poco meno di 15 milioni di euro di investimenti per nuovi macchinari e impianti, automezzi rispettosi dell’ambiente e della sicurezza stradale e attività di ricerca e sviluppo inhouse, adozioni di politiche di Disaster Recovery e Business Continuity e utilizzo di infrastrutture in fibra ottica.

I 41,6 milioni di ricavi nel 2016, con un incremento del 5,3% sul 2015, confermano i punti di forza di Zanardo, cioè l’offerta di soluzioni su misura, come accade per la logistica di Spirits & Whine e la logistica ospedaliera. Riconosciuta come “pioniera” nell’esplorare mercati di nicchia (peculiarità per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio “Le Fonti Award” a fine del 2016), al settore della logistica per il Beverage & Grocery Zanardo ha dedicato a Lodi un vero e proprio “polo d’eccellenza”: dai magazzini Utif e doganali, alla gestione di magazzini in outsourcing, fino all’attività di copacking. Per questo settore l’azienda può vantare aree magazzino per 92mila metri quadrati, da dove serve oltre 70mila punti di consegna, grazie alla società partecipata BeveRete e a una rete di transit point nazionale per la distribuzione inclusiva anche del settore Ho.Re.Ca.

Altro fiore all’occhiello dell’azienda veneziana è la logistica sanitaria, settore in cui con il brand Log-Os è diventato un modello nazionale per efficienza e innovazione. Log-Os punta a garantire la sicurezza del paziente creando un flusso informatizzato e costantemente verificato, che parte dalla prescrizione e termina con la somministrazione, ottimizzando il fabbisogno e i livelli di spesa, migliorando l’assistenza sanitaria integrata, la gestione e la tracciabilità online dell’intero flusso fisico e informativo.

«L’impegno che costantemente perseguiamo – dichiara il presidente Damaso Zanardo - è di creare le soluzioni prima ancora che se ne percepisca il bisogno, ponendo l’uomo, e quindi la personalizzazione del rapporto, al centro di una attività comunque basata su ritmi, procedure e standard squisitamente industriali». «Oggi siamo convinti - continua il presidente - che la frontiera della industria del presente e ancor più del futuro passi per il superamento della logica delle economie di scala, ottimizzando, attraverso la tecnologia, la modularità e la specializzazione delle prestazioni, rinnovandone i processi e le stesse modalità di narrazione e di marketing».

Nel 2016 gli addetti della Zanardo sono aumentati, toccando le 130 unità, cui si aggiungono 250 unità dell’indotto. È cresciuta la redditività, con un Ebitda salito, in solo un biennio, dal 3,15% dei ricavi 2014 al 4,51% dell’anno scorso.

Tra le leve della crescita di Zanardo Servizi Logistici c’è l’integrazione digitale dei processi produttivi, che favorisce una piena tracciabilità delle movimentazioni e delle operazioni in genere, nonché il rispetto dei canoni di sostenibilità ambientale (logistica paperless). Nel 2016 l’azienda ha inaugurato il nuovo polo logistico di Treviso, che nasce dall’acquisizione e dal recupero dell’ex-Pagnossin, un’area industriale di circa 100 metri quadrati. Open Dream è l’etichetta con cui si sta pianificando la riconversione di questa storica fabbrica del territorio trevigiano e della relativa area dismessa, trasformandola in una città laboratorio per la valorizzazione dei beni – prodotti del made in Italy, dei servizi turistici, delle stesse bellezze architettoniche – in un contesto dove arte e design si integrano in una sola vetrina.

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