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Ubi Banca diventa socio «Fondatore Sostenitore» della Scala di Milano

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Ubi Banca diventa socio «Fondatore Sostenitore» della Scala di Milano

(Olycom)
(Olycom)

Con Ubi Banca, da oggi nuovo socio “Fondatore Sostenitore”del Teatro alla Scala di Milano, siamo a otto: otto nuovi soci del teatro lirico milanese che, in base allo statuto della Fondazione, si impegnano a sostenere il Piermarini con un contributo finanziario di almeno 600mila euro in cinque anni. Il gruppo bancario – che già da tempo collabora con il teatro milanese, in particolare a sostegno dei progetti dell’Accademia – si aggiunge così ad altri recenti ingressi di soci “sostenitori”, tra cui Dolce & Gabbana, Bmw e Luxottica.

Un modello di sostegno al teatro che si è consolidato negli ultimi anni, anche grazie all’impegno del sovrintendente Alexander Pereira, che ha sempre dichiarato di puntare ad aumentare il contributo dei privati alla Fondazione. Un contributo che vale circa il 30% del bilancio, una delle quote più elevate a livello internazionale. Per riuscirci, il cda del Teatro ha introdotto nello Statuto, nel luglio 2015, una nuova categoria di soci Fondatori, i cosiddetti “ordinari”, che contribuiscono con un minimo di 100mila euro l’anno, e si sono aggiunti a quelli “permanenti” (che contribuiscono alla Fondazione con 6 milioni da versare in un arco temporale massimo di cinque anni) e ai “sostenitori”, quali appunto Ubi Banca.

L’accordo con il gruppo bancario si è perfezionato a seguito della cooptazione da parte dell’Assemblea della Fondazione Teatro alla Scala di Milano, presieduta dal presidente e Sindaco della città Giuseppe Sala.

«La collaborazione con Ubi Banca – ha dichiarato Pereira – prosegue da diversi anni e ha portato alla realizzazione di importanti progetti con l’Accademia Teatro alla Scala, tra cui i concerti diretti dal Maestro Honeck per il decennale della Banca. La decisione di diventare Fondatore Sostenitore è un importante passo ulteriore che conferma la validità dei progetti creati insieme e apre nuove prospettive per lo sviluppo di iniziative future».

In questa occasione, ha affermato Victor Massiah, consigliere delegato di Ubi Banca, «abbiamo potuto constatare in maniera diretta il livello di eccellenza professionale e artistica che questa istituzione culturale raggiunge, ma anche sperimentare il prestigio cui si accede realizzando progetti in comune».

Il Gruppo Ubi Banca ad aprile di quest’anno ha organizzato la tournée per il decennale della Banca che ha toccato Milano, Torino, Bergamo, Brescia, Bari e Ancona. Il rapporto di collaborazione fra il gruppo bancario e l’Accademia dura dal 2011, quando, in occasione dei 150 anni dell'Unità d’Italia, Ubi Banca volle contribuire alla valorizzazione della tradizione culturale italiana, promuovendo una serie di iniziative artistiche volte al sostegno dei giovani allievi dell’Accademia. Undici città fra Europa, Asia e America del Sud hanno ospitato spettacoli della Scuola di Ballo, concerti dei solisti e dell'orchestra: Mumbai, New Delhi, Madrid, Mosca, Lussemburgo, Monaco di Baviera, Singapore, Hong Kong, Shangai, Losanna, San Paolo. Da allora, con cadenza annuale, sono state molteplici le opportunità offerte dalla Banca agli allievi dell’Accademia affinché potessero vivere esperienze professionali di grande rilievo accanto ad artisti di fama internazionale.

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