Economia

Tra Milano e Chicago un «protocollo» per il design

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Tra Milano e Chicago un «protocollo» per il design

(Marka)
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Le vie d’acqua e il design sono i opunti di sintesi tra Milano e Chicago.
Da questa mattina, il sindaco di Chicago, Rahm Emanuel, è in visita nel capoluogo lombardo. A Palazzo Marino con il collega Beppe Sala (che ha anche annunciato la possibilità di tenere il referendum sulla riapertura dei Navigli in concomitanza con le prossime elezioni regionali) ha annunciato la firma del protocollo “Civic design” che promuove la collaborazione tra l’Illinois Institute of technology e il Politecnico, in particolare la scuola di Design. Anche perchè, nel 2018, si festeggiano i 45 anni del gemellaggio tra Milano e Chicago. «Possiamo fare cose molto pratiche anche a sostegno dell’economia – ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala –. Questo protocollo tra università lo è, organizzeremo missioni di aziende del nostro territorio a Chicago e viceversa, e lavorare sulla visione del futuro».

«Sei anni fa Chicago – ha spiegato Emanuel – non aveva una passeggiata sul fiume, ora abbiamo attività ricreative come canoa e kayak, ma anche sviluppo economico e sensibilità ecologica, abbiamo dei taxi acquatici così c’è meno traffico, la nostra economia negli ultimi 5 anni è cresciuta più velocemente che a New York e abbiamo tagliato le emissioni del 7 per cento».
Il sindaco di Chicago ha poi ricordato il ruolo degli immigrati italiani nella costruzione della sua città e degli Stati Uniti (lui stesso è nipote di immigrati moldavi, e per festeggiare l'orgoglio italo-americano ha invitato il collega Sala alla parata del Columbus Day 2018).

Ma la giornata è stata anche un’occasione per incontrare il tessuto produttivo e impreditoriale lombardo. In mattinata, Rahm Emanuel ha incontrato il Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda al Park Hyatt Milano. Obiettivo, presentare alle Pmi lombarde le opportunità offerte dal mercato del Midwest e dalla città di Chicago, con B2B che hanno coinvolto imprese dell’arredo & design, del food e del fashion. Settori che – secondo le stime dell’ultimo rapporto Confindustria-Prometeia –entro il 2022 potranno aumentare, rispettivamente, del 38%, del 15% e del 36 per cento.

«L’interscambio commerciale tra i nostri Paesi – ha spiegato Mattia Macellari, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda – è in trend positivo e dal 2008 è aumentato di più del 46%, raggiungendo 50,6 miliardi di euro nel 2016. Gli Stati Uniti infatti sono il 3° mercato di esportazione per l’Italia e per la Lombardia, con una quota rispettivamente del 8,9 % (pari a 37 miliardi) e del 7,2% (8 miliardi) dell’export totale». Il mio augurio, ha concluso Macellari, «è che Chicago e Milano, due città gemellate dal lontano aprile del 1973, complice l’importanza dei loro ruoli di protagoniste nella vita economica e culturale dei rispettivi Paesi, rafforzino ulteriormente il loro legame».

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