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Xtribe, la app che da Pesaro guarda a Wall Street

TECNOLOGIA

Xtribe, la app che da Pesaro guarda a Wall Street

Produzione e ufficio web marketing a Pesaro; sguardo rivolto a New York e a quella Wall Street in cui nella prima parte del 2018 dovrebbe fare il proprio ingresso (puntando al Nasdaq) questa startup partita come una scommessa fra amici e ora alle prese con roadshow per raccogliere fondi e presentare alla comunità finanziaria il progetto. Nasce dall’iniziativa di tre “millennials” Xtribe. Si chiamano Enrico Dal Monte, Mattia Sistigu e Marco Paolucci, età fra i 30 e i 35 anni, gli ideatori di una app arrivata ora a numeri di tutto rispetto: 300mila download, con una crescita mensile di 45mila download.

Non solo: duemila store registrati tra le piccole e medie realtà commerciali e professionali italiane tra Milano, Roma e Torino. Nel 2016 Xtribe ha generato un giro di affari di 8 milioni di euro con oltre 30mila prodotti venduti a un prezzo compreso tra 10 e 5mila euro. Elettronica, abbigliamento, arredamento & design, oggettistica sono le categorie più ricercate.

Qual è la particolarità di Xtribe? È geolocalizzata e offre la possibilità di acquistare, vendere, noleggiare e barattare prodotti e servizi. Non solo compravendita quindi, ma anche noleggio, baratto o altro. Il tutto fondendo all'interno della app le dinamiche dell'e-commerce unitamente a quelle dei social che, peraltro, tracimano anche nella vita “off-line”. Alla fine, infatti, per concludere un acquisto o un qualunque tipo di scambio occorre vedersi.

«Il primo obiettivo di Xtribe – spiega Mattia Sistigu, di Pesaro, fondatore e Coo di Xtribe – è proprio portare in strada e mettere in contatto le persone, per chiacchierare, per bere un caffè, per conoscersi e abbandonare le solite dinamiche dell’e-commerce che vedono acquirente e venditore come elementi completamente separati tra di loro. Xtribe è scoprire che l'oggetto dei tuoi sogni non si trova oltreoceano, ma oltre l'uscio di un piccolo negozio sotto casa».
Dopo la prima beta del 2012, il 10 maggio è arrivato il placet della Sec alla quotazione. «Al momento l'obiettivo è l'America, sia come mercato per il nostro prodotto sia in termini di quotazione» conferma Enrico Dal Monte, vicentino ma con residenza in Svizzera dopo un master in “Banking & Finance presso l'Università̀ della Svizzera Italiana USI, seguito alla laurea in Economia aziendale alla Bocconi. Da qui gli incontri con la comunità finanziaria con Xtribe che ha in corso un placement di 6 milioni di dollari finalizzato proprio allo sbarco negli Usa.

Xtribe ha oggi 3 uffici commerciali a Milano, Roma e Torino. Due le sedi estere, una a Londra e una a NewYork. Il servizio è gratuito, con registrazione, per i privati. Per le aziende un'offerta modulare a partire da soli 19 euro mensili, importo che aumenta proporzionalmente alle “vetrine” acquistate all'interno dell'app

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