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Lavoro, le imprese tornano a cercare: posti vacanti al top dal 2010

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Lavoro, le imprese tornano a cercare: posti vacanti al top dal 2010

(Fotogramma)
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Dopo una lunga stasi, durata dalla primavera del 2015 all'autunno 2016, tra le imprese italiane riprende vigore la voglia di assumere. La ricerca di nuovi dipendenti si riflette nel “tasso di posti vacanti” rilevati dall'Istat, la cui stima preliminare è arrivata a toccare lo 0,9% nel secondo trimestre dell'anno (+0,1 sul trimestre precedente), il massimo da quando è iniziata la serie storica, nel 2010. Un piccolo boom, spiega l’Istat, che riguarda in particolare il settore dei servizi, dove il tasso cresce di 1 punto percentuale, mentre rimane stabile allo 0,7% nel settore industria.

Una buona notizia per il mercato del lavoro
Dal punto di vista statistico i “posti vacanti” sono quei posti di lavoro retribuiti, nuovi o già esistenti, purché liberi o in procinto di diventarlo, per cui il datore di lavoro cerchi attivamente un candidato adatto al di fuori dell'impresa interessata e sia disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo. Per questo, un incremento del tasso di riferimento - che riguarda solo le imprese con più di 10 dipendenti - rappresenta una buona notizia per il mercato del lavoro: indica un trend, in questo caso positivo, di assunzione di nuovo personale, “anticipando” un incremento degli occupati.

BENE I SERVIZI
Tasso di posti vacanti, dati destagionalizzati (valori percentuali)

Il nodo delle competenze
Ma c’è anche un rovescio della medaglia: in alcuni casi, infatti, un valore alto del tasso di rifermento può indicare uno squilibrio tra domanda e offerta di lavoro. In altre parole, le imprese cercano personale che non trovano sul mercato del lavoro, perché magari le competenze richieste sono differenti da quelle disponibili. Però, in linea di massima, quando il tasso dei posti vacanti si alza vuol dire che si sta innescando una ripresa e viceversa. Non a caso il minimo storico è stato toccato nel periodo più nero della nostra storia recente in termini di occupati, tra il 2012 e il 2013 . I dati definitivi sul secondo trimestre saranno pubblicati il 12 settembre.

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