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E-commerce, Zalando sceglie il Nord Italia per il suo nuovo centro di…

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E-commerce, Zalando sceglie il Nord Italia per il suo nuovo centro di distribuzione. A regime avrà fino a mille dipendenti

Il primo hub centrale di Zalando – al di fuori della Germania – nascerà in Italia. E opererà in parallelo al magazzino satellite già esistente a Stradella (in provincia di Pavia). Sarà nel Nord Italia, ma non è ancora chiaro dove. Avrà una metratura di oltre 100mila metri quadrati (a Stradella sono 20mila) e sarà in grado di assumere a regime – ovvero a 2-3 anni dall’entrata in funzione – anche mille addetti. Un investimento iniziale di decine di milioni di euro e che, complessivamente, può arrivare a 100 milioni. Lo ha annunciato la stess azienda nel corso della presentazione dei dati della semestrale 2017. Un analogo centro logistico sorgerà anche in Polonia.

Inizio lavori entro otto mesi
«La nuova struttura – spiega una nota – sarà di dimensioni comparabili a quelle degli esistenti hub di Lahr, Erfurt e Monchengladbach, e opererà in parallelo al magazzino satellite di Stradella (provincia di Pavia, attivo da inizio 2016 e che insieme a Parigi, Stoccolma e Stettino, in Polonia, è invece uno dei pricipali magazzini), servendo più mercati e non limitandosi alla sola distribuzione sul suolo italiano. I lavori di costruzione del nuovo magazzino inizieranno nell’arco dei prossimi 8 mesi». Su dove costruire, spiega l’azienda, si stanno vagliando diverse possibilità. Certamente dovendo servire anche altri Paesi europei dovrà essere vicino a snodi logistici e infrastrutturali efficienti.

Ricavi a +21,5%
Zalando ha chiuso il primo semestre 2017 con ricavi pari a 2,08 miliardi (+21,5% rispetto allo stesso periodo nel 2016) e Ebit ajusted di 102,1 milioni. Il,%
gruppo di vendite online di scarpe, abiti e accessori, si aspetta di chiudere l’anno nella parte alta della forbice di una crescita del 20-25% per il fatturato, e nella parte bassa del range del 5-6% atteso per l’ebit.

«Il mercato online italiano – ha detto Giuseppe Tamola, country manager per l’Italia – cresce rapidamente, trainato da un consumatore sempre più entusiasta e al contempo attento. Sin dal lancio in Italia nel 2011 abbiamo stabilito quelli che sono diventati gli standard di servizio per la vendita online di moda. Quest'ulteriore importante investimento ci consente di andare oltre quanto fatto ad oggi, e potenzialmente di introdurre elementi di innovazione a beneficio dei nostri clienti così come dei brand nostri partner».


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