Impresa & Territori

Ryanair scommette ancora su Napoli: nel 2018 al via nove nuove rotte

AEREI

Ryanair scommette ancora su Napoli: nel 2018 al via nove nuove rotte

Ryanair, dopo solo un anno dallo sbarco a Napoli, si rafforza a Capodichino: per l’estate 2018 la compagnia irlandese ha annunciato nove nuove rotte per località italiane ed europee. In totale, da Napoli, Ryanair gestirà 28 rotte che faranno viaggiare 2 milioni di clienti.
Capodichino, a quanto sembra, è lo scalo in cui la compagnia ha registrato nell’ultimo anno il risultato più interessante. Per il 2018 si prevede una crescita del traffico del 34%, e una occupazione a Capodichino in totale di 1500 addetti.

Dalla prossima estate Napoli sarà collegata infatti, con voli giornalieri a Bologna, a Budapest (con 3 voli a settimana), a Bruxelles Charleroi (4 voli a settimana), Dublino (5 a settimana), Cracovia (2 a settimana), Malta, Porto, Salonicco e Breslavia (2 voli a settimana). Rotte che vanno ad aggiungersi alle precedenti, tra cui le mete leisure e business di Barcellona (volo giornaliero), Bergamo (4 voli al giorno) Londra (volo giornaliero) e Treviso (2 voli al giorno). I viaggiatori interessati possono cominciare a prenotare sin da questo mese le vacanze che intendono fare fino a ottobre 2018, usufruendo peraltro di tariffe più basse (16,99 euro tra settembre e ottobre) oltre ad altre agevolazioni.

La crescita di Ryanair riguarda in realtà tutta Italia: la compagnia aerea prevede infatti che nel 2018 trasporterà 37 milioni di clienti negli aeroporti italiani. In Europa copre 111 tra i principali aeroporti. «Abbiamo raggiunto a luglio il traguardo di 1 miliardo di viaggiatori trasportati _ dice Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair –Scommetteremo ancora su Napoli, grazie anche alla collaborazione con l’aeroporto di Capodichino».  

Capodichino in forte crescita

Armando Brunini, ad di Gesac, la società di gestione dello scalo napoletano presenta dati molto positivi: «A luglio e ad agosto – dice – abbiamo raggiunto il milione di passeggeri al mese, con una crescita del 30% rispetto agli stessi mesi del 2016. Per fine anno prevediamo una crescita del 23% rispetto all’anno scorso. In altre parole, prevediamo di raggiungere quota 8milioni di passeggeri».

Intanto, Brunini ha avviato lo studio per verificare la fattibilità economica e tecnica di estendere la gestione di Gesac anche all’aeroporto di Pontecagnano, in provincia di Salerno. Dopo anni di false partenze del piccolo scalo, infatti, la Regione Campania ha istituito il Sistema aeroportuale campano e previsto un percorso di integrazione societaria e di gestione unitaria tra l’aeroporto di Napoli Capodichino e quello di Salerno Pontecagnano. «Entro luglio prossimo – si impegna Brunini – completeremo lo studio di fattibilità e saremo in grado di sciogliere ogni riserva».

© Riproduzione riservata