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Il «Canto della fabbrica» suona alla Pirelli di Settimo

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Il «Canto della fabbrica» suona alla Pirelli di Settimo

Un evento che ha pochi precedenti, perché celebra una fabbrica attraverso la musica espressamente composta per questa occasione e ispirata da quel luogo di lavoro. «Il Canto della fabbrica» è il titolo della composizione musicale di Francesco Fiore, eseguita ieri sera dal maestro Salvatore Accardo che ha diretto l’Orchestra da Camera Italiana all’interno dello stabilimento Pirelli di Settimo Torinese, cintura Nord di Torino. Un concerto esclusivo, voluto dalla Fondazione Pirelli, che ha coinvolto gli addetti dello stabilimento all’interno della Sala delle confezioni.

Oltre 900 gli ospiti, tra loro circa 300 tra dipendenti del polo produttivoe loro familiari. Uno stabilimento storico della Torino industriale, disegnato da Renzo Piano e caratterizzato dalla presenza, nell’area circostante, di 1.200 ciliegi giapponesi. Proprio le caratteristiche del luogo hanno ispirato il titolo dei due appuntamenti musicali – «La Fabbrica tra i Ciliegi» – inseriti nel calendario di Mito, Festival dedicato quest’anno al tema della Natura, con i concerti eseguiti oltre che a Settimo Torinese anche a Milano, al Piccolo Teatro Studio Melato.

Una iniziativa che esalta la cultura d’impresa e i rapporti tra il mondo dell’industria e la cultura. Una iniziativa che guarda al passato e allo stesso tempo mira a celebrare le fabbriche del futuro, tecnologiche, iperconnesse, automatizzate, dove uomo e macchina collaborano.

La musica ispirata ai suoni della fabbrica rimanda al 1927, anno in cui fu Dmitrij Shostakovich a comporre la prima musica per fabbrica, la Sinfonia N.2, per celebrare i lavoratori e il decennale della Rivoluzione russa. Fu eseguita a Leningrado e in quel caso uno dei suoni della fabbrica, la sirena in particolare, venne inserito nel componimento. Quello era il suono delle fabbriche nel cuore del Novecento, la fabbrica dell’acciaio e delle catene di montaggio, con un’anima dura, faticosa, stridente.

Oggi qual è il suono di una fabbrica moderna, dove tecnologia e architettura contano infinitamente più che in passato? La creazione di Francesco Fiore nasce da un momento di incontro e di esperienza della fabbrica, una sorta di dialogo tra le macchine – i mescolatori, le calandre, i robot “Next Mirs” – e i violini, i violoncelli e le viole, tra i tecnici dell’industria e i musicisti.

La collaborazione dunque tra Mito e la Fondazione Pirelli si rinnova e si arricchisce di una pagina musicale del tutto originale e inedita, dopo la tradizione dei concerti nei luoghi di lavoro nelle scorse edizioni: nel polo industriale di Settimo Torinese nel 2010, 2011 e 2014 e poi, nel 2016, nell’Auditorium Pirelli in Bicocca, a Milano.

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