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Concerti, Caparezza «parla» tedesco: Cts Eventim rileva il…

Stretta finale per il controllo di F&p

Concerti, Caparezza «parla» tedesco: Cts Eventim rileva il 51% di Vertigo

Caparezza (Olycom)
Caparezza (Olycom)

Entra nel vivo l’«autunno caldo» della musica dal vivo: Cts Eventim, gruppo tedesco leader in Europa nel business dell’entertainment e in Italia numero uno in quello della bigliettazione attraverso la controllata TicketOne, acquisisce la quota di maggioranza di Vertigo, la società di promoting fondata dai fratelli Pieroni che qui da noi organizza i concerti di Caparezza, Deep Purple, Marilyn Manson e Imagine Dragons.
La notizia, anticipata dal Sole 24 Ore a maggio scorso, oggi diventa ufficiale con la nota di Vertigo. Il deal porta in orbita Cts Eventim il 51% del capitale sociale della srl fiorentina.

«L’Italia - commenta il ceo della multinazionale quotata alla Borsa di Francoforte Klaus Peter Schulenberg - è uno dei mercati più importanti per la nostra azienda. Pertanto, entrare nel segmento del live entertainment è un passaggio logico nella nostra espansione a livello internazionale attualmente in corso. Sono ancora più felice per il fatto che, con l’ingresso nella compagine azionaria di Vertigo, avremo come partner un promoter altamente creativo e molto capace che ci garantirà una rapida crescita». Andrea e Stefano Pieroni hanno alle spalle un’esperienza pluriennale nel settore del promoting e in passato hanno ricoperto ruoli manageriali in Live Nation Italia.

Dal divorzio con Live Nation al matrimonio coi tedeschi
In particolare, Andrea ha gestito nello Stivale artisti internazionali tra i quali Iron Maiden, Metallica e David Gilmour. Fu l’ideatore del Festival «Gods of Metal», principale evento di hard & heavy della Penisola, organizzato dalla nascita, datata 1997, fino alla sua ultima edizione nel 2016. Anno nel quale si è chiusa la partnership con Live Nation, non senza qualche turbolenza.

“Vogliamo ampliare il nostro portfolio nei prossimi anni e continuare a offrire un servizio focalizzato per i diversi generi di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero.”

Andrea Pieroni, amministratore di Vertigo 

L’accordo con Cts Eventim, secondo il promoter toscano, «è una pietra miliare per Vertigo e ci aiuterà a intraprendere il prossimo importante passo nel nostro sviluppo. Vogliamo ampliare ulteriormente il nostro portfolio nei prossimi anni e continuare a offrire un servizio creativo e focalizzato per i diversi generi di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Il fatto che Cts Eventim, con le sue risorse e con la sua esperienza unica, ci sostenga da qui in avanti, sarà un importante stimolo per la nostra squadra e per i nostri partner».

Stretta finale su F&P Group
L’acquisizione del pacchetto di maggioranza di Vertigo è soltanto il primo passo del progetto di crescita di Cts Eventim sul mercato Italiano. A breve sarà infatti annunciata un’operazione analoga con F&P Group, società di promoting guidata da Ferdinando Salzano che cura i live di best seller italiani come Ligabue e Biagio Antonacci. F&P ha già in essere un accordo con Warner Music, tuttavia in scadenza. È così che il gigante tedesco dell’entertainment ha inteso rispondere alla scadenza (31 luglio 2018) dell’accordo Panischi, deal da 15 miliardi di vecchie lire che ha tenuto i principali promoter tricolori incollati alla controllata TicketOne per 15 anni.

Il mese prossimo debutterà qui da noi Ticketmaster, società di ticketing della multinazionale americana Live Nation che gradualmente sfiderà i tedeschi in un settore da essi controllato saldamente in tutti questi anni. Per arrivare a siglare un «patto di non aggressione e reciproca intesa» due superpotenze devono marcare bene i propri territori. Ed è esattamente quello che hanno fatto Cts Eventim e Live Nation nell’ultimo anno. Mentre là fuori gli occhi di tutti erano rivolti alla guerra del secondary ticketing.

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