Impresa & Territori

Cultura e impresa più vicine con il Premio Biella letteratura e industria

L’economia e lo sguardo degli scrittori

Cultura e impresa più vicine con il Premio Biella letteratura e industria

Mai più su binari paralleli. Perché una intelligente contaminazione tra cultura ed economia, così come tra letteratura e industria, non può che fare del bene allo sviluppo del Paese. Lo sa bene Confindustria Piemonteche è diventata nuovo partner del Premio Biella Letteratura e Industria, da sedici anni unico riconoscimento in Italia dedicato a romanzi e saggi capaci di mettere insieme i due mondi, utilizzando la narrazione o l’approfondimento – anche giornalistico – per raccontare le vicende economiche e sociali del Belpaese. Qualcosa di diverso, ma con la stessa intuizione strategica del Campiello.

Il Premio Confindustria Piemonte sarà assegnato a una delle opere finaliste dell’edizione 2017 del Premio Biella Letteratura e Industria che alterna annualmente saggistica e narrativa. Quest’anno i finalisti sono gli scrittori Romolo Bugaro con Effetto Domino (Einaudi), Marco Buticchi con Casa di mare. Una storia italiana (Longanesi), Piercarlo Ceccarelli con I martini. Una famiglia, un’azienda: leadership fra istinto e ragione (Libreria Utopia Editrice), Vitaliano Trevisan con Works (Einaudi) e Gian Mario Villalta con Scuola di felicità (Mondadori).

La premiazione avverrà sabato 18 novembre a Biella: contestualmente verrà conferito anche il Premio Confidnustria Piemonte (che sarà però reso noto il 30 ottobre) che individuerà l’opera capace meglio di altre di «stimolare e promuovere la riflessione negli ambiti dell’internazionalizzazione e dell’innovazione tecnologica». Se n’è parlato l’altra sera al Centro congressi dell’Unione industriale di Torino. «Da anni - spiega Fabio Ravanelli, presidente di Confindustria Piemonte – siamo impegnati nel valorizzare la cultura e soprattutto la cultura d’impresa, perché consapevoli del ruolo che la cultura ha nella crescita di un uomo e quindi di un imprenditore». La partnership – aggiunge Paolo Piana, presidente del Premio Biella – «ci permette di allargare i ”confini” e di rinnovarci, raggiungendo, auspico, un ruolo sempre maggiore nel mondo della cultura, consentendo uno scambio positivo e vivace tra il Premio, gli autori, gli editori e i lettori».

Stretta anche una partnership tra il Premio e L’Imprenditore, la rivista di Piccola Industria di Confindustria: «Siamo convinti – spiega il direttore Carlo Robiglio – che diffondere una maggiore consapevolezza delle origini delle imprese e della vocazione imprenditoriale del nostro Paese sia fondamentale per promuovere i valori dell’industria e del lavoro».

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