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Alstom e Siemens trattano una maxi-fusione nei treni ad alta velocità

TRASPORTO FERROVIARIO

Alstom e Siemens trattano una maxi-fusione nei treni ad alta velocità

Dopo il settore siderurgico, con la fusione Thyssen-Tata annunciata nei giorni scorsi, anche l’industria europea del trasporto ferroviario potrebbe essere interessata da un clamoroso matrimonio: la fusione tra i francesi di Alstom e i tedeschi di Siemens. Nozze tra giganti, che sconvolgerebbero gli equilibri tra i costruttori mondiali di treni. Alstom realizza il Tgv, il treno ad alta velocità che ha rivoluzionato la mobilità transalpina. Anche Siemens è attiva nell’alta velocità, con famiglie di treni che hanno fatto la storia dell’industria ferroviaria mondiale.

Ieri sera, dopo una giornata scandita da rumor e indiscrezioni, il gruppo francese ha confermato le «trattative in corso» con il conglomerato tedesco Siemens su «una possibile fusione» nel settore ferroviario. «Alstom conferma l'esistenza di trattative con Siemens relative a una possibile aggregazione tra Alstom e la divisione Mobility di Siemens», afferma il gruppo francese in una nota, nella quale sottolinea che «nessuna decisione è stata presa». Le discussioni sono in corso e «non è stato raggiunto alcun accordo».

Secondo fonti interpellate dall’agenzia Bloomberg, l’azienda tedesca avrebbe avviato contatti con il gruppo francese dopo che per mesi ha sondato il terreno per una combinazione con la canadese Bombardier, con l’obiettivo di creare due joint venture ferroviarie. Di recente - spiegano le fonti - Siemens ha preso in considerazione l’ipotesi di incorporare in Alstom le proprie attività nelle ferrovie in cambio di una consistente partecipazione azionaria nel gruppo francese. Ma sul tavolo ci sarebbe comunque anche l’opzione di una joint venture. Per ora, i negoziati di Siemens con Bombardier sembra abbiano fatto progressi mentre con Alstom si è ancora ai primi contatti (confermati) ma in ogni caso la strada appare in salita per entrambe le ipotesi di combinazione, che dovrebbero superare i forti ostacoli dell’Antitrust.

Il quotidiano francese Les Echos assicura a sua volta che il matrimonio franco-tedesco si ripresenta «sotto l'impulso del governo francese, nel quadro di uno scenario più globale di riavvicinamento fra i due paesi». Secondo il quotidiano economico, un «emissario» di Parigi ha recentemente incontrato la cancelliera tedesca Angela Merkel sul progetto e gli avrebbe dato via libera «per approfondire il dossier».

Alstom vanta una forte presenza industriale anche in Italia, con i siti di Savigliano (Cuneo), Sesto San Giovanni (Milano) e Bologna. A Savigliano, Alstom costruisce il celebre Pendolino, che presto andrà a potenziare (con 12 esemplari) la flotta di Ntv, la compagnia privata del treno Italo. Sempre a Savigliano verranno fabbricati i futuri treni regionali (150) per Trenitalia.

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