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Ferrero potrebbe acquistare le caramelle Usa di Nestlè

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Ferrero potrebbe acquistare le caramelle Usa di Nestlè

Ferrero - che proprio ieri ha annunciato di aver acquisito l'americana Ferrara Candy - starebbe valutando un’altra mossa sempre negli Usa. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal – che cita fonti vicine al dossier – il gruppo dolciario di Alba potrebbe fare un’offerta per le attività candy americane di Nestlé. La multinazionale svizzera, all’inizio del 2017, aveva annunciato che avrebbe valutato la possibilità di cedere la divisione dolci che include alcuni brand come Butterfinger e Baby Ruth. La divisione ha generato lo scorso anno vendite per 922 milioni di dollari e, secondo quanto scrive il Wall Street Journal, più acquirenti avrebbero presentato offerte con una valutazione intorno a 2-2,5 miliardi di dollari.

Oltre a Ferrero, già citata lo scorso luglio come uno dei possibili offerenti da parte del servizio di intelligence Dealreporter, ci sarebbero in lizza anche Hershey, alcune società di private equity, e Brynwood Partners. Quest’ultima società ha già acquisito da Nestlé altri marchi di caramelle Usa. Nestlé ha dichiarato che la vendita della divisione, avviata lo scorso giugno, dovrebbe essere conclusa entro la fine dell’anno. Un portavoce di Ferrero ha riferito che è prassi della società «non commentare le indiscrezioni giornalistiche».

Solo ieri l’azienda di Alba aveva annunciato – dagli Stati Uniti – l’acquisizione dei dolciumi e delle caramelle Ferrara, terzo produttore di “candy” nel Paese. made in Usa e si rafforza sul mercato americano. Mentre il giorno precedente era stata annunciata una partnership con il gruppo Unilever (il colosso anglo-olandese del food & beverage e dei prodotti per l’igiene e la casa da 52,7 miliardi di euro di cui oltre 12 miliardi dal food) per una nuova linea di gelato dal brand Kinder e destinato ai mercati di Germania, Francia, Svizzera e Austria.

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