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L’ecommerce rincorre il boom Alibaba

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L’ecommerce rincorre il boom Alibaba

(Marka)
(Marka)

In questi 4 giorni gli acquisti online sfioreranno gli 800 milioni di euro». Per Riccardo Mangiaracina, responsabile scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm Politecnico di Milano, l’obiettivo del 3% del fatturato annuo per l’e-commerce è alla portata in quello che viene sempre più considerato come un periodo “X”. «Mediamente in un giorno i merchant venderanno 3 volte tanto rispetto a un giorno qualsiasi. Quelli particolarmente aggressivi anche 10 volte. I prodotti tecnologici saranno probabilmente quelli più acquistati, seguiti da abbigliamento e lifestyle».

Le aziende che fanno e-commerce si fregano le mani in questo finale d’anno in cui, oltre all’avvicinarsi del Natale, sui conti piomba l’effetto benefico di “Black friday” e “Cyber monday”: usanze d’oltreoceano che hanno conquistato ormai già da qualche tempo l’italico e-shopping. Si tratta del venerdì e del lunedì successivo al Giorno del Ringraziamento negli Usa. Guardando al calendario, il 24 e il 27 novembre. In mezzo i 4 giorni più succulenti dell’anno per chi fa e-commerce. Secondo i dati di un sondaggio dell’associazione dei consumatori Adoc, il budget medio per questi quattro giorni è di 250-300 euro a consumatore. Facendo due conti rispetto alle stime del Politecnico di Milano, gli acquirenti online dovrebbero essere quindi circa 3 milioni.

Quest’anno comunque, a sentire i protagonisti del settore, la maratona di super-sconti sarà un po’ come della ciliegina sulla torta per business che in Italia punta verso l’alto. L’e-commerce (acquisti online degli italiani) nella Penisola varrà 23,6 miliardi nel 2017: +17% rispetto al 2016. In questo quadro è significativo che il valore degli acquisti dei prodotti (12,2 miliardi di euro; 52% del totale) abbia superato per la prima volta quello dei servizi, grazie principalmente alla crescita di informatica ed elettronica (+28%), abbigliamento (+28%), food & grocery (+43%) e arredamento (+31%). Il turismo rimane comunque il primo settore per valore (9,2 miliardi; +7%).

Alla fine, il tasso di penetrazione degli acquisti online sul totale retail è salito dal 4,9% del 2016 al 5,7% del 2017 con i prodotti al 4% e i servizi al 9 per cento. Quanto al numero dei web shopper italiani – ossia i consumatori che hanno effettuato almeno un acquisto online nell’anno – sono arrivati a quota 22 milioni (+10%), per una spesa pro-capite di 1.357 euro in un anno (se abituali, che effettuano almeno un acquisto al mese) o 284 euro all’anno se non abituali.

«Per come vediamo l’evolversi degli affari negli ultimi mesi il trend a fine anno potrebbe essere anche migliore. Ma anche in caso contrario il +17% è una crescita eccellente», dice Roberto Liscia, presidente del Consorzio Netcomm che riunisce le imprese che fanno e-commerce in Italia. Un ottimismo, il suo, che trae origine anche da quanto accaduto nell’ultimo fine settimana non solo in Cina – dove Alibaba ha raggiunto i 25,3 miliardi di dollari nelle 24 ore di shopping (+39%) – ma anche in Italia con il “Crazy web shopping”: una notte bianca dello shopping online, organizzata da Netcomm il 9 e 10 novembre sulla piattaforma online del consorzio. La stessa cosa era stata organizzata a giugno e si tratta della quinta edizione in tre anni, chiusa con 65mila visite al sito (+35% rispetto a giugno) e 50mila utenti (+32%).

Trend, insomma, che rendono chiare le opportunità di business, per i giganti, ma non solo. Nel primo caso Amazon ha lanciato promozioni già da ieri, crescenti da lunedì 20 fino a venerdì 24 novembre, il Black friday, il momento di massima intensità. Ulteriori promozioni ci saranno anche nel weekend fino poi a lunedì 27 novembre, Cyber monday.

Il colosso di Seattle ha chiarito che quest’anno oltre il 70% delle offerte proverranno da piccole aziende che vendono i propri prodotti tramite il marketplace di Amazon. Proprio quel mondo dei piccoli che nell’e-commerce sta trovando una chiave di volta. «Giornate come quelle del Black friday per noi non incidono più di tanto. Ma siamo nati grazie all’e-commerce e le prospettive di crescita che vediamo sono impressionanti», spiega Salvatore Cobuzio, fondatore e ad Martha’s Cottage, e-commerce nato nel 2014, dedicato al matrimonio che da Siracusa vende articoli servendo «3mila cerimonie al mese solo in Italia. Da poco vendiamo anche in Francia, Spagna e Germania».

Dall’elettronica all’editoria online, si guarda a questi 4 giorni con grandi aspettative. Ibs.it ha molto sviluppato ultimamente l’offerta sui libri vintage; dal canto suo ePrice (ex Banzai) è partita con l’iniziativa “Black Hour”: ogni giorno, fino al 23 novembre, in un’ora segreta sempre diversa, sono messi in vendita 60 pezzi (uno al minuto) al prezzo speciale di 99 centesimi. Tutto a nocumento del commercio tradizionale? «Abbiamo verificato – spiega Mauro Bussoni, segretario generale di Confesercenti – che con il Black friday non sono solo i negozi che vendono online ad avere benefici, ma anche quelli tradizionali, con vendite promozionali ad hoc. L’e-commerce è un ulteriore fattore competitivo. Ma bisogna capire che è anche una grande opportunità».

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