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Nasce con 27 imprese il cluster genovese dello yachting

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Nasce con 27 imprese il cluster genovese dello yachting

Ventisette aziende con circa 110 milioni di fatturato annuo complessivo, 680 addetti diretti, oltre mille fornitori tra Genova e Italia, un indotto sul territorio che genera 330 milioni l’anno e 360mila metri quadrati di superficie occupata in porto. Sono i numeri di Genova for yachting, il neonato cluster della nautica professionale presentato a Genova e del quale fanno parte imprese con sede principale nel capoluogo ligure, che operano in quattro settori dello yachting: marine, cantieri, tecnologie e servizi.

«A partire dagli anni ’90 - ha spiegato Giuseppe Pappalardo, ad di Marina Genova aeroporto, scalo da diporto adiacente al Cristoforo Colombo – Genova ha acquisito un ruolo sempre più importante a livello internazionale nel mercato dei servizi ai grandi yacht, grazie all’impegno, alla professionalità, alla competitività e al lavoro di numerosi operatori che hanno creduto nello sviluppo di questo settore. È stata questa la spinta che ci ha portato a riunirci e creare un gruppo spontaneo che possa essere riconosciuto come cluster della nautica professionale». L’obiettivo, insomma, è che lo yachting diventi vocazione strategica per l’area genovese.

«I dati economici diretti e i valori che Genova for yachting oggi esprime – ha aggiunto Nicolò De Angelis, a capo di ricerca e sviluppo di Genoa sea service - hanno registrato un forte incremento negli ultimi tre anni, prova del fatto che la città ha tutti gli strumenti per essere competitiva con altri poli mediterranei, che sono il risultato di una precisa politica di sviluppo basata su collaborazione e integrazione tra pubblico e privato. Siamo convinti che fare squadra sia sicuramente la via per crescere ancora».

Il mercato mondiale delle grandi imbarcazioni da diporto e dei superyacht (dai 15 ai 150 metri di lunghezza) consiste oggi in una flotta di oltre 5.060 unità e si prevede diventino oltre 6.200 entro il 2023. Questa flotta genera una spesa operativa annuale diretta stimata in 6 miliardi di euro, con un impatto significativo sui territori di riferimento. Inoltre il Mediterraneo è la meta favorita della flotta mondiale di yacht: per il charter e il turismo durante la stagione estiva (quando ospita il 70% della flotta) e per le attività di manutenzione e refitting in inverno (56%).

«Già oggi a Genova, ha ricordato Fulvia Linari, presidente di San Giorgio shipping services - sono presenti in media 1.200 persone di equipaggio, per un periodo di circa 8 mesi l’anno, per un totale di oltre 290mila presenze giornaliere».

«Il nostro gruppo – ha concluso Alberto Amico, presidente di Amico & Co (riparazioni e refitting di yacht) - è aperto a tutti coloro che operano sul territorio fornendo servizi alle grandi imbarcazioni e ai superyacht. Siamo mossi dalla consapevolezza che sia necessario, ai fini di una concreta strategia di sviluppo per Genova, un grosso lavoro di squadra».

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