Economia

Dossier A Chanel il Grand prix all’insegna della camelia

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    Dossier | N. 48 articoliRapporto Orologi

    A Chanel il Grand prix all’insegna della camelia

    L'orologio che ha appena vinto «l'Oscar» del settore è ispirato al fiore preferito da Coco Chanel. Disegnato a Parigi, viene prodotto nella manifattura Chanel di La Chaux-de-Fonds, in Svizzera
    L'orologio che ha appena vinto «l'Oscar» del settore è ispirato al fiore preferito da Coco Chanel. Disegnato a Parigi, viene prodotto nella manifattura Chanel di La Chaux-de-Fonds, in Svizzera

    In Cina, uno dei primi Paesi in cui fu coltivata, la camelia viene chiamata “albero dai fiori lucenti”. Nel linguaggio delle piante diffuso in Occidente, la camelia simboleggia la stima, l’ammirazione e la bellezza perfetta non esibita. Non stupisce che fosse il fiore preferito di Coco Chanel: a partire dal 1913, la stilista lo inserì costantemente nei suoi famosi tailleur. Ed è proprio la camelia che ha ispirato l’orologio che l’8 novembre ha ricevuto il Grand prix d’horlogerie de Genève – considerato l’Oscar del settore – nella categoria Dames. La giuria di Ginevra ha scelto il Première squelette camélia calibre 2: è la quarta volta che Chanel viene scelta dal Grand prix e quello del 2017 è un riconoscimento particolarmente significativo perché il Première squelette monta il secondo movimento di manifattura creato internamente alla maison, ispirato,ça va sans dire, alla camelia. La complessità del movimento deriva proprio dalla particolare disposizione dei meccanismi che lo compongono, posizionati in modo da mostrare solo il fiore e in versione tridimensionale.

    Tra i brand del lusso, Chanel è stato tra i primi a intuire il potenziale del segmento orologi: sono passati esattamente 30 anni da quando, nel 1987, venne presentato il primo modello, il Première, appunto. Il suo successo spinse la maison a investire sempre di più nel know-how orologiero e nel 1993 venne acquistata la manifattura Châtelain di La Chaux-de-Fonds, una delle “capitali” svizzere dell’alta orologeria, con la quale Chanel collaborava da qualche anno.

    Importante novità del 2017 è il modello Code Coco, disponibile in diverse versioni. Grazie al bracciale matelassé, altro codice della maison, a un primo sguardo l’orologio sembra “solo” un gioiello da polso. Una delle particolarità è il quadrante, dove viene riprodotta la fibbia dell’iconica borsa Chanel 2.55. Se posizionata in orizzontale, la “minifibbia” mostra il tempo; se messa in verticale lo nasconde, portando in primo piano il codice di un oggetto creato da Mademoiselle Chanel nel 1955.

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