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Dossier Hermès, dai classici alle ore «impazienti»

    Dossier | N. 48 articoliRapporto Orologi

    Hermès, dai classici alle ore «impazienti»

    Arceau petite lune. Modello da donna ispirato a un orologio creato nel 1978, che traeva ispirazione, per il punto in cui il quadrante “aggancia” il cinturino, al mondo della selleria, Dna di Hermès
    Arceau petite lune. Modello da donna ispirato a un orologio creato nel 1978, che traeva ispirazione, per il punto in cui il quadrante “aggancia” il cinturino, al mondo della selleria, Dna di Hermès

    Sono passati più di 100 anni dall’introduzione del primo segnatempo Hermès, presentato nel 1912 (la maison invece nacque nel 1837). La divisione orologi dell’azienda francese non smette di crescere e le collezioni da uomo e da donna sono un felice connubio di know-how orologiero e codici estetici di Hermès.

    Nei primi nove mesi del 2017, i ricavi da orologi di Hermès sono arrivati a 113,5 milioni: rappresentano una piccola percentuale, certo, del totale (4,05 miliardi di euro, in aumento del 10,2% rispetto ai primi sei mesi del 2016), ma si tratta comunque di numeri significativi, anche perché il business è gestito internamente e persino i movimenti sono “made in Hermès”.

    Tra le novità del 2017 da donna spicca l’Arceau petite lune, che riprende lo stile di un orologio creato nel 1978 da Henri d’Origny e che deve il suo nome al mondo dell’equitazione e della selleria in particolare: l’arco (traduzione letterale di arceau) è un componente delle staffe da cavallo. L’Arceau petite lune ha una cassa di 38 millimetri, monta il movimento Hermès H1837 e la parte delle fase lunari è stata creata dalla Dubois-Dépraz, azienda svizzera con oltre cento anni di storia e fornitrice delle più importanti maison per alcuni meccanismi e complicazioni.

    Per gli uomini, la novità è L’heure impatiente, particolare e quasi ludico fin dal nome, legato alla complicazione che permette di fissare sul contatore dell’orologio l’ora di un evento per qualche ragione importante, purché previsto entro le dodici ore seguenti. Sessanta minuti prima della “scadenza” si avvia una clessidra meccanica, la cui progressione è visibile alle ore 6. L’heure impatienteha il quadrante in oro rosa e un cinturino in coccodrillo blu.

    Non poteva mancare una “evoluzione” dell’iconico Nantucket, nato nel 1991. Quest’anno la collezione long seller di Hermès si è arricchita del Très petit modèle (Tpm), con un quadrante più piccolo rispetto ai primi modelli (17x23 millimetri) e diverse versioni in oro rosa e acciaio. Il bracciale può essere a doppio o singolo giro.

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