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Dossier Vacheron Constantin si ispira agli anni 40

    Dossier | N. 48 articoliRapporto Orologi

    Vacheron Constantin si ispira agli anni 40

    Due gioielli Vacheron Constantin: da sinistra, l'Historiques triple calendrier 1942 in acciaio (19.800 euro) e l'Historiques American 1921 in oro rosa (30.500 euro)
    Due gioielli Vacheron Constantin: da sinistra, l'Historiques triple calendrier 1942 in acciaio (19.800 euro) e l'Historiques American 1921 in oro rosa (30.500 euro)

    L’ispirazione che viene dal passato. È il leitmotiv della collezione Historiques di Vacheron Constantin, la più antica manifattura orologiera a non aver mai interrotto la sua attività, oggi appartenente al Gruppo Richemont, detentore nel 2016 del 13,3% del mercato mondiale degli orologi (Rapporto Vontobel, aprile 2017). D’altra parte, la storia della manifattura conta oltre 260 anni, con tutto quello che un periodo così lungo comporta in termini di patrimonio di idee e di raffinate creazioni orologiere; inoltre, le collezioni in stile classico e vintage sono, da sempre, le più apprezzate da appassionati del brand e collezionisti. Un motivo in più per attingere a quell’immenso patrimonio tecnico ed estetico, reintepretandone i pezzi più importanti alla luce delle più attuali conquiste della ricerca applicata all’orologeria.

    Tra le ultimissime novità entrate in collezione figurano due modelli ispirati agli anni 40, uno dei momenti più felici del design orologiero durante il ventesimo secolo, entrambi caratterizzati da una delle complicazioni iconiche dell’epoca: il calendario completo, classicamente visualizzato mediante due aperture al di sotto delle ore 12 per il giorno della settimana e il mese, e con la data riportata lungo la circonferenza del quadrante. Proprio come nel modello Historiques triple calendrier 1942 (la stessa impostazione riguarda l’Historiques triple calendrier 1948, nella vetrina dei Complicati), caratterizzato da una cassa rotonda di 40 millimetri di diametro con tripla godronatura sulla lunetta e anse ad artiglio; è realizzata in acciaio e abbinata ad un tipico quadrante bicolore argentato, molto in voga negli anni 40, che riporta le citate indicazioni del calendario – in rosso o in blu - e i piccoli secondi. Se l’habillage è vintage, il movimento è assolutamente attuale: è il calibro 4400 QC a carica manuale, che batte alla frequenza di 4 Hz (28.800 alternanze/ora) e monta un potente bariletto che assicura una riserva di carica di 65 ore.

    Di stile totalmente diverso l’Historiques American 1921, iconico modello degli anni 20 caratterizzato dalla lettura diagonale dell’ora e dalla corona decentrata (risultato della rotazione del movimento in senso antiorario di 45°); l’orologio era destinato ad un cliente statunitense appassionato di automobili, che in questo modo poteva leggere comodamente l’ora durante la guida, senza dover ruotare il polso. Oggi la reintepretazione di Vacheron Constantin ne sottolinea, più di questa funzionalità pratica, l’avanguardia stilistica, associata alla proverbiale eleganza dei segnatempo della maison. Grazie a questo stile e alla sua misura ridotta – 36,5 millimetri – l’orologio si rivolge maggiormente al pubblico femminile; la sua cassa di forma coussin in oro rosa 18 carati accoglie un quadrante vintage argentato con finitura grené, sul quale spiccano numeri arabi e minuteria dipinti in nero, nonché sottili lancette a “pomme” in oro nero ossidato. Il vetro zaffiro sul quadrante è leggermente arrotondato, mentre il vetro del fondello lascia vedere il movimento meccanico a carica manuale 4400 AS (stesso calibro-base del Triple Calendrier 1942, senza calendario). L’orologio è corredato di cinturino in pelle di alligatore marrone, con cinturino supplementare di colore rosso brillante.

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