Impresa & Territori

Da Firenze una piattaforma per smistare i turisti nei luoghi meno affollati

turismo

Da Firenze una piattaforma per smistare i turisti nei luoghi meno affollati

(Agf)
(Agf)

Ci sono le città che devono ingegnarsi per attirare turisti, e quelle che devono fare altrettanto per gestire i flussi e cercare di destagionalizzare e decentrare l’assalto di visitatori. Appartengono a questo secondo gruppo Roma, Milano, Venezia, Firenze e Napoli, che ora si alleano, coordinate dal ministero dei Beni culturali e del turismo, per inventare soluzioni anti-affollamento.
È così che – in occasione della fiera fiorentina del turismo online Bto, chiusa giovedì 30 novembre con oltre 10mila presenze – gli assessori al turismo delle cinque città hanno firmato un’intesa che punta a un miglior governo dei flussi, condivisione delle buone pratiche, unione delle forze.

Per la gestione dei flussi turistici, in particolare, Roma, Milano, Venezia, Firenze e Napoli stanno lavorando a sistemi di raccolta, monitoraggio e gestione dei dati in tempo reale, in modo da poter informare il viaggiatore sui luoghi più affollati, consigliandone altri. L’intesa prevede anche la sperimentazione di un registro cittadino per le locazioni turistiche, al quale dovrebbero essere iscritti tutti coloro che vogliono lavorare con intermediari e piattaforme online.
Nel frattempo Firenze si è già mossa sul terreno della gestione dei flussi, e proprio alla Bto ha presentato Destination Florence, una piattaforma online promossa da Comune e Convention bureau che punta a gestire l’invasione turistica grazie a una tecnologia che monitora le presenze, le modalità di fruizione e gli orari nei luoghi più frequentati, e permette di conoscere provenienza e abitudini dei turisti per indirizzarli.

Destination Florence utilizza la piattaforma open source Km4City, sviluppata dall'Università di Firenze, che aggrega dati statistici di regioni e città – come i flussi di veicoli e di persone aggiornati in tempo reale, o i punti di interesse - per permettere l'erogazione di servizi smart.

© Riproduzione riservata