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1/2 Piemonte / Dove è cominciata l’attenzione sugli Pfas

    Pfas / Piemonte

    Il caso di Spinetta Marengo

    1/2 Piemonte / Dove è cominciata l’attenzione sugli Pfas

    Rilevazioni condotte dall’Unione europea avevano segnalato nel 2006 una presenza importante di Pfas rilevata tramite prelievi delle acque del Po vicino alla foce in Adriatico. Risalendo la traccia contaminata lungo il fiume, i tecnici hanno rilevato una presenza di Pfas allo scarico dello stabilimento Solvay Solexys (ex Montecatini, Montefluos e Ausimont) di Spinetta Marengo (Alessandria), che per produrre gli antiaderenti Algoflon usava come materia prima gli Pfas della vicentina Miteni. Lo scarico dello stabilimento alessandrino è per fortuna diluito velocemente e rimosso dalle acque abbondanti della Bormida di Spigno, che immediatamente confluisce nel fiume Tanaro che in pochi chilometri sfocia nel Po. Gli Pfas trovati a Ferrara corrispondono, diluiti in modo non pericoloso, a quelli rilevati a Spinetta Marengo. L’area di Spinetta Marengo inoltre è già assai controllata dal punto di vista ambientale per le contaminazioni dovute all’eredità di antiche lavorazioni inquinanti come quelle da cromo esavalente, bicromato di potassio e acido solforico.
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