Economia

Il Maalox spinge gli investimenti di Sanofi a Origgio

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FARMACEUTICA

Il Maalox spinge gli investimenti di Sanofi a Origgio

Linea confezionamento Maalox bottiglie PET
Linea confezionamento Maalox bottiglie PET

La “dose” di Maalox aumenta, anche se in realtà non c’è alcun mal di stomaco da curare. Piuttosto il contrario, con il sito Sanofi di Origgio che allarga ancora la propria attività, grazie ad una nuova linea di confezionamento da due milioni di euro che consolida il ruolo del sito come centro mondiale di produzione per la sospensione.

Un percorso di crescita, quello del sito lombardo, che prosegue da tempo, grazie ad un piano di investimenti da 19 milioni di euro nell’ultimo triennio che ha permesso di ampliare la capacità produttiva. .

Le confezioni di prodotto finito erano infatti 30 milioni nel 2015, saliranno a 40 il prossimo anno. Risultato di una strategia che da un lato poggia sull’espansione geografica dei mercati di sbocco; dall’altro sulla progressiva acquisizione di produzioni in precedenza effettuate al di fuori dei confini, nel caso specifico in Spagna. La nuova linea di confezionamento è un tassello di una più ampia strategia del Gruppo Sanofi, che ha scelto il sito di Origgio per diventare il secondo stabilimento per importanza per la produzione di farmaci in forma liquida e in sospensione per uso orale. In particolare, il sito si consoliderà come centro mondiale di produzione di Maalox sospensione.

«Ci confermiamo centro di eccellenza globale - spiega il direttore dello stabilimento Roberto Di Domenico - e questo si traduce in più volumi prodotti e più lavoro: lo scorso anno abbiamo stabilizzato una ventina di contratti a termine, nel 2018 l’organico potrebbe aumentare ancora nell’ordine del 2-5%».

Fondato nel 1971, il sito di Origgio ha tradizionalmente prodotto farmaci per l'automedicazione in diverse forme e formulazioni (granulati, sospensioni in bulk, compresse, capsule, soluzioni, sospensioni, spray nasali e fiale per uso inalatorio). Dal 1999 al 2002 si è specializzato nella produzione dell'antiacido Maalox mentre negli ultimi anni ha progressivamente acquisito nuove tecnologie e impianti, specializzandosi nella produzione di Enterogermina per i mercati di tutto il mondo .

«Siamo orgogliosi - aggiunge Di Domenico - del valore che Sanofi, anche attraverso i continui investimenti nel sito di Origgio, porta al nostro territorio e alla comunità locale. Stiamo consolidando di anno in anno la collaborazione con le istituzioni, gli enti e le scuole del territorio, facendoci promotori di un circolo virtuoso che giova all'impresa, al mondo del lavoro e ai giovani».

Investimenti che proseguiranno anche in futuro, attivando un nuovo fermentatore nel 2018 e inserendo l’anno successivo una linea da quattro milioni di euro per una quarta macchina in grado di espandere la produzione di Enterogermina.

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