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Politecnico di Milano e Saipem insieme per la ricerca

innovazione

Politecnico di Milano e Saipem insieme per la ricerca

Stefano Cao e Ferruccio Resta
Stefano Cao e Ferruccio Resta


Pirelli, Abb e ora Saipem. Nel giro di poche settimane il Politecnico di Milano accelera sulle partnership di ricerca, rinnovando o siglando nuovi accordi per sviluppare attività congiunte tra università e imprese.

L’ultima iniziativa è nell’energia, un accordo quadriennale con Saipem per progetti di ricerca e formazione. L'intesa, vigente a partire da questo anno accademico ed efficace fino al 2022, prevede tre principali tipologie di attività volte all'innovazione: la creazione di Joint Research Center “JRC” per progetti di ricerca congiunta; un’attività di ricerca contrattuale “a tema” con lo svolgimento di attività di innovazione tecnologica; attività di assistenza tecnologica con l'applicazione delle conoscenze, dei metodi e degli strumenti del Politecnico di Milano alle esigenze dell'azienda.
Numerosi i settori coinvolti nelle attività. Che riguardano tecnologie nel gas, nell'olio e i loro derivati (petrolchimica, raffinazione), attività legate alla riduzione delle emissioni clima‐alteranti (efficienza energetica, gas flaring,CO2 management, energie rinnovabili ecc.), robotica applicata a mezzi sottomarini.

La collaborazione è tesa anche a sperimentare e sviluppare modelli e soluzioni applicative di Industria 4.0 nei processi operativi e di business di Saipem; sviluppo di modelli e soluzioni innovative per la modularizzazione dell'intero ciclo di vita dell'impianto‐servizio; lo studio dell'evoluzione e diversificazione dei modelli di business nel settore Oil&Gas anche nella prospettiva di una transizione da un mercato dell'energia fossile al mondo delle rinnovabili.
A queste aree si affiancheranno attività di assistenza tecnologica, che potranno riguardare anche servizi di analisi, assistenza tecnica e specialistica, supporto tecnico‐scientifico inerente ad attività di progettazione/ingegneria.
Le attività di formazione sono individuate nelle aree di gestione dei progetti e delle nuove tecnologie per la produzione e trasporto di gas, ambiti prioritari in cui il Politecnico potrà, in sinergia con Saipem, concentrare le proprie azioni.
«Un accordo importante - spiega il Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta - che rafforza la collaborazione tra il nostro ateneo e una realtà industriale di primo piano nel settore energetico come Saipem. Significativo non solo sul fronte di interventi puntuali, ma soprattutto per le prospettive aperte dalla nascita di un Joint Research Center. Per il Politecnico di Milano dare vita a un centro di ricerca congiunto significa puntare su temi di importanza strategica in un confronto diretto con il tessuto imprenditoriale. Un impegno che si traduce in ricerca e innovazione, ma anche in formazione di capitale umano. Appuntamento al 2022 per verificare l'efficacia di modelli e soluzioni innovative, non solo sul piano tecnologico ma anche di sostenibilità ambientale».

«La ricerca di nuove tecnologie e la formazione - aggiunge Stefano Cao, amministratore delegato di Saipem - sono asset fondamentali su cui puntare per essere competitivi nel mercato industriale perché ci permettono di offrire ai nostri stakeholders un valore aggiunto. Per questo la collaborazione con il Politecnico, uno dei più prestigiosi Atenei italiani dotato di ricercatori con competenze adeguate alle nostre esigenze, permetterà a entrambi di cogliere importanti opportunità. La capacità di innovazione e di ricerca e l'approccio internazionale del Politecnico sono aspetti fondamentali che deve avere un partner di un'azienda come Saipem».

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