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Manutenzione dei boschi e imballaggi tracciabili: due progetti Federlegno…

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Manutenzione dei boschi e imballaggi tracciabili: due progetti Federlegno Arredo per la Campania

Gestire i boschi ricavandone materia prima per l’industria del legno, incrementare la produzione di imballaggi in legno, le classiche cassette, da utilizzare in primis nel settore dell’ortofrutta: due progetti di investimenti da realizzare in Campania. Li propone in questi giorni al territorio Federlegno Arredo, l’associazione di categoria aderente a Confindustria: ieri la delegazione degli industriali , che da mesi ha intrapreso un viaggio in Italia, ha fatto tappa in Campania: terza regione per numero di imprese del settore legno.

Gestire i boschi italiani

«Vogliamo intensificare il confronto con le imprese e sopratutto con le istituzioni del territorio – chiarisce il presidente di Federlegno Arredo, Emanuele Orsini – allo scopo di favorire investimenti e occupazione». L’attenzione sulla Campania si è accesa in modo particolare l’estate scorsa, quando siccità e piromani hanno fatto sì che divampassero numerosi incendi sui fianchi del Vesuvio devastandone un terzo circa del patrimonio boschivo. Federlegno Arredo e la Forestale intervennero proponendosi di adottare un bosco per farlo rinascere e per proporre un modello di gestione sostenibile: un progetto su cui è in atto uno studio in collaborazione con le università locali. «L’Italia – ripete Orsini – importa legno da Austria e Germania per un valore di 8 miliardi di euro l’anno. Il nostro Paese è il primo importatore in Europa di legno da ardere. Se facesse manutenzione dei suoi boschi, l’industria del settore avrebbe materia prima endogena da utilizzare e allo stesso tempo l’ambiente verrebbe protetto».

La legge Forestale voluta dal ministro Maurizio Martina ha aperto la strada – secondo Federlegno Arredo – a un migliore utilizzo delle foreste italiane. «Ma adesso – precisa Orsini – tocca alle Regioni fare Piani di sviluppo rurale adeguati».

Imballaggi in legno monouso da incentivare

Il secondo progetto che Federlegno Arredo promuove in Campania e in altre regioni meridionali è legato a un maggiore uso di cassette in legno monouso, sopratutto nel settore dell’ortofrutta. «Gli imballaggi in plastica – commenta Orsini – non sono igienici, vengono noleggiati da imprese straniere, non portano economia, nè occupazione sul territorio. Inoltre, se si punta sulla tracciabilità e sostenibilità dei prodotti della terra, è necessario estendere tale impostazione anche all’imballo». Per Federlegno Arredo i produttori di cassette in legno sarebbero pronti e interessati a investire in Campania. «Le convenienze ci sono – fa presente Massimiliano Manfredi – il governo ha predisposto incentivi e misure a sostegno dell’occupazione. L’Università è da tempo partner delle imprese in piani di ricerca e innovazione».

Campania terza per numero di imprese de legno

La filiera legno-arredo campana conta 3.776 imprese e 9.750 addetti con un fatturato di 743 milioni di euro. Sono più numerose le imprese del legno con 6mila addetti e il 61% del fatturato, seguite dai comparti del mobile e dell’illuminazione. Solo il settore del legno raggiunge la terza posizione per numero di imprese, ma, trattandosi per lo più di realtà molto piccole, la regione perde posizione nella graduatoria italiana se si considerano addetti e fatturato. La Campania esporta il 18% del prodotto della filiera: anche in questo caso si distingue il comparto del legno con il 23% del fatturato esportato per un valore annuo di 62milioni.

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