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Economia in ripresa a Genova ma l’occupazione è calata…

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Economia in ripresa a Genova ma l’occupazione è calata dell’1,1%

«La ripresa c’è, in Europa e, a cascata, in Italia: i numeri sono positivi. Noi genovesi e liguri arriviamo sempre un po’ dopo e fatichiamo ma comunque la ripresa la vediamo anche noi, magari con numeri inferiori e qualche crisi industriale, che non influisce però sulla fase di ripresa dell'economia del territorio».

A parlare è Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Genova, che illustra i dati congiunturali raccolti dall’associazione (nel report significativamente intitolato E la nave va) sul secondo semestre del 2017 nonché le previsioni per il 2018, stilate in base alle prospettive espresse dalle aziende per i primi sei mesi dell’anno in corso.
«Abbiamo segnali positivi – prosegue Mondini - soprattutto per quanto riguarda l’export e il portafoglio ordini 2018». Più preoccupante, invece, la situazione dell’occupazione, che segna un calo dell’1,1% da attribuirsi soprattutto, secondo Confindustria, a banche e imprese hi-tech, con le crisi di Ericsson e Siemens.

Contemporaneamente, però, rileva lo studio, sta «continuando il fenomeno del riassorbimento del personale in cassa integrazione. Nel periodo luglio-dicembre 2017 le ore autorizzate di Cig totali sono scese dell’81,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: in particolare la cassa integrazione straordinaria è calata di più dell’85%, mentre la cassa in deroga e la cassa ordinaria hanno subito flessioni rispettivamente del 40,4% e 43,1%».

Per quanto riguarda il tessuto economico del territorio, rileva il report, il fatturato Italia delle aziende genovesi nel secondo semestre dell’anno, segna +0,3% e il fatturato estero +3,4%. Le commesse dall’estero, poi, risultano in crescita del 5,6%, facendo registrare il secondo aumento consecutivo. E, pur a fronte di un fatturato proveniente dalla clientela italiana sostanzialmente stabile, gli ordinativi Italia sono aumentati del 10,1%.


I dati riguardanti i traffici portuali «mostrano un incremento del tonnellaggio delle merci passate per il porto di Genova, nel periodo luglio–novembre 2017, pari al 10,3%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è guidato dall’espansione del traffico containerizzato, che è cresciuto del 17,7% in termini di tonnellate e del 16,7% in termini di teu (unità di misura pari a un container da 20 piedi).

In tema di turismo, nel periodo luglio-novembre 2017 gli arrivi segnano un aumento del 3,9%. Quelli di italiani sono in leggera flessione (-0,2%), mentre gli stranieri in forte aumento, pari a +7,3% rispetto allo stesso periodo del 2016. Anche le presenze seguono andamenti analoghi: quelle di italiani sono in aumento dello 0,8% mentre quelle di stranieri sono aumentate del 7,9%. Nel complesso l’incremento è risultato del 4,4%.

Il comparto bancario-assicurativo, riporta lo studio, «ha visto un calo del proprio giro d’affari, nella seconda metà dell’anno. Le ristrutturazioni che colpiscono il settore bancario imprimono all'occupazione una ennesima spinta al ribasso, pari al -3,8% rispetto al secondo semestre 2016».

In più, ha sottolineato Mondini, «C’è una liquidità immensa e non arriva al mondo delle imprese. Questo fa un po’ rabbia. Il problema non è, come dice qualcuno, che le piccole e medie imprese non sono in grado di presentare una domanda strutturata per avere accesso al credito. E non è neppure colpa delle banche, ma di chi le regolamenta, se queste non sono in grado di garantire l’accesso al credito a un mondo privato che ne avrebbe bisogno».

Per quanto concerne, infine, le prospettive per il primo semestre del 2018, le aziende di Confindustria Genova prefigurano un fatturato in aumento del 2,9%; ordini a +1,4%; esportazioni a +0,9% e occupati in organico in crescita dello 0,7%.

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