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Storie a fumetti: 22 musei e siti archeologici si rivolgono ai giovanissimi

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Storie a fumetti: 22 musei e siti archeologici si rivolgono ai giovanissimi

Taranto e Reggio Calabria, il Colosseo e Pompei, Torino e Firenze: 22 importanti Musei e siti archeologici italiani sono protagonisti di altrettante storie a fumetti nell’ambito di “Fumetti nei Musei”, la prima collana di graphic novel per ragazzi e bambini ideata per la didattica museale. L’hanno redatta famosi disegnatori italiani. L’obiettivo, spiega il ministero dei Beni culturali, è quello di far conoscere ai ragazzi le collezioni dei principali Musei italiani e dei grandi siti di archeologia utilizzando un linguaggio inedito: i fumetti appunto. In questo modo si vuole avviare un nuovo dialogo tra studenti e Musei e rendere così le visite dei giovanissimi non solo un’esperienza formativa ma anche un momento divertente. Fino al prossimo 1 aprile all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, in via della Stamperia, sono esposte tutte le immagini delle copertine degli albi.

Si tratta di una selezione delle tavole a fumetti, degli schizzi e dei bozzetti originali degli artisti. La mostra è a ingresso gratuito per tutti ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. A fine esposizione le tavole entreranno a far parte della collezione permanente dell’Istituto e formeranno il primo grande nucleo di opere legate all’arte del fumetto. L’ambientazione in ciascun Museo o sito archeologico prescelto di una storia a fumetti rafforza, in taluni casi, il percorso di apertura verso le nuove generazioni che queste realtà culturali hanno già intrapreso autonomamente. È il caso, per esempio, del MarTa, il Museo archeologico di Taranto, riferimento per la storia e la civiltà della Magna Grecia, dove da tempo ci sono laboratori didattici per bambini e ragazzi. Questo sulla base del presupposto che i Musei debbano saper “catturare” l’interesse di pubblici diversi e rendere così efficace la promozione e la fruizione dei beni culturali. “Divertimarta” è il progetto messo in campo per i visitatori dai 5 ai 12 anni e che per marzo 2018 propone, ogni sabato, un laboratorio che si richiama al tema selezionato per tutto il mese, “La Donna”. Si comincia sabato 3, alle 17, con “I cosmetici delle fanciulle di Taranto in età greca e romana”: una visita tematica sulla cosmesi e sulla bellezza femminile e, a seguire, il laboratorio didattico finalizzato alla creazione di porta-cosmetici antichi.

Per il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, “Fumetti nei Musei valorizza i talenti italiani e investe sul fumetto che è un grande strumento di comunicazione culturale”. Inoltre, aggiunge, “il progetto fa anche comprendere quanto i nostri Musei stiano lavorando per avvicinare nuovi pubblici e con la nascita del primo nucleo di opere legate al fumetto, inizia un percorso che l’Istituto per la Grafica porterà avanti negli anni”. “Fumetti nei Musei” nasce da un’idea dell’ufficio Comunicazione del ministero ed è realizzato in collaborazione con “Coconino Press-Fandango” col supporto di Ales spa, del Centro per i servizi educativi e della direzione generale Musei del Mibact. L’iniziativa andrà avanti coinvolgendo gli altri 10 Musei autonomi e i 17 poli regionali con un albo per ogni regione. L’idea, annuncia il Mibact, è arrivare a realizzare 50 graphic novel che diventeranno un vero e proprio viaggio a fumetti attraverso i Musei italiani. Insieme alle storie brevi create dagli artisti e alla sezione didattica, i libri contengono una pagina bianca, un invito ai ragazzi a raccontare la propria storia a fumetti ambientata in un Museo per poi pubblicarla e condividerla sui social network con l’hashtag #Fumettineimusei. Sono nate infatti le nuove pagine social del progetto: @fumettineimusei su Facebook e Instagram.

Questi, infine, i siti e i fumettisti coinvolti nella prima edizione dell’iniziativa: Museo Archeologico Nazionale di Taranto disegnato da Squaz; Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria da Vincenzo Filosa; Gallerie Estensi da Marino Neri; Musei Reali di Torino da Lorena Canottiere; Gallerie dell’Accademia di Venezia da Alice Socal; Galleria Nazionale delle Marche da Maicol & Mirco; Galleria Borghese da Martoz; Galleria dell’Accademia di Firenze da Tuono Pettinato; Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea da Lrnz; Galleria Nazionale dell’Umbria da Andrea Settimo; Gallerie degli Uffizi da Alessandro Tota; Gallerie Nazionali d’Arte Antica in Palazzo Barberini da Paolo Parisi; Museo e Real Bosco di Capodimonte da Lorenzo Ghetti; Museo Nazionale del Bargello da Otto Gabos; Palazzo Reale di Genova da Fabio Ramiro Rossin; Parco Archeologico di Paestum disegnato da Dr. Pira; Pinacoteca di Brera da Paolo Bacilieri; Reggia di Caserta da Maicol & Mirco; Museo Archeologico Nazionale di Napoli da Zuzu; Palazzo Ducale di Mantova da Sara Colaone; Parco Archeologico di Pompei da Bianca Bagnarelli; infine, Parco Archeologico del Colosseo disegnato da Roberto Grossi.

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