Economia

Vetri italiani per i supertreni cinesi

  • Abbonati
  • Accedi
made in italy nel mondo

Vetri italiani per i supertreni cinesi

«Saint-Gobain è un gruppo internazionale che ha resistito in Italia negli anni duri della crisi, continuando a credere nelle capacità italiane di ripresa. E le ultime commesse conquistate sul mercato dell’Alta velocità cinese dalla Sicurglass Sud di Fisciano, un’eccellenza alle porte di Salerno controllata dal nostro gruppo, confermano che avevamo ragione. Negli ultimi sette anni, da metà 2011 a oggi, Saint-Gobain ha investito in Italia oltre 200 milioni di euro per aumentare la produttività dei suoi stabilimenti. Ciò a testimonianza della fiducia nelle potenzialità del Paese e con l’obiettivo di consolidare sempre più il nostro radicamento sul territorio».

Gianni Scotti, presidente e amministratore delegato di Saint-Gobain in Italia e direttore generale di Saint-Gobain per il Mediterraneo, la multinazionale francese del vetro e dei materiali per l’edilizia attiva in 67 Paesi con 180mila addetti e un fatturato globale di 41 miliardi di euro, svela al Sole 24 Ore che i vetri per treni prodotti in Campania si lanciano alla conquista dell’Alta velocità cinese (350 chilometri l’ora). In Italia Saint-Gobain (700 milioni di fatturato nel 2017, +2% sull’esercizio precedente) conta circa 2.100 dipendenti impegnati in 23 siti produttivi: tra i più celebri e antichi c’è quello di Pisa.

«A Fisciano, 14 chilometri da Salerno – racconta Scotti – sorge una fabbrica specializzata nello studio, progettazione e realizzazione di parabrezza per veicoli di trasporto: è la Sicurglass Sud del gruppo Saint-Gobain». Una sorta di boutique per la produzione di vetri per i mezzi di trasporto. Vi operano 200 addetti, per un giro d’affari di circa 30 milioni di euro l’anno, realizzato per il 90% con vendite all’estero (Cina, Russia, Francia, Germania, Spagna ed America i principali mercati). Treni, tram, autobus sono i principali destinatari di queste produzioni particolari, altamente sofisticate e a elevato know-how d’ingegnerizzazione. Un’eccellenza del made in Italy. «I treni – spiega Scotti - fanno la parte del leone: attualmente vengono prodotti e venduti ogni anno circa 7mila parabrezza destinati alle motrici ferroviarie». Sicurglass Sud ha appena vinto l’appalto per sviluppare i parabrezza dei nuovi treni costruiti da Crrc e destinati alla nuova piattaforma dell’Alta velocità cinese (standard emu). Il giro d’affari atteso, per quest'anno, è già superiore ai due milioni di euro e il business potenziale è di tutto riguardo. Il governo cinese prevede che, in meno di dieci anni, la rete dell’Alta velocità del Paese coprirà 38mila chilometri. In totale, gli investimenti cinesi nel settore ferroviario dell’Alta velocità hanno già raggiunto i 360mila milioni di dollari. Inoltre Sicurglass Sud ha conseguito la certificazione Eac per poter esportare nella ex Urss: è diventata fornitore di parabrezza per treni in Azerbaijan e Kazakistan. In Italia, il nuovo Pendolino di Italo (Ntv) è equipaggiato con vetri Saint-Gobain.

«Ma a Fisciano – prosegue Scotti - non si lavora solo per l’Alta velocità cinese: la società si è infatti aggiudicata in queste settimane la gara per i parabrezza dei nuovi treni per le nuove linee della metropolitana di Parigi (linea 1, linea 11 e linea 24): il primo lotto riguarda l’equipaggiamento di 35 treni che saliranno a 210, a pieno regime. Il valore di questa commessa supera i tre milioni di euro».

Dai trasporti all’edilizia. A Vidalengo (Bergamo) sorge lo stabilimento Saint-Gobain Isover specializzato nella realizzazione di prodotti per l’isolamento termico e acustico e l’impermeabilizzazione, sia in ambito edilizio che industriale. «A partire dall'autunno di quest’anno – rivela Scotti - sarà operativa una nuova linea di produzione di lana di vetro, destinata a soddisfare le esigenze crescenti del mercato dell’isolamento termico. L’investimento rientra in un piano complessivo di potenziamento del comparto isolamento in Europa, per il quale Saint-Gobain investirà nel complesso 45 milioni di euro».

© Riproduzione riservata