Economia

B&B Italia produrrà gli arredi iconici di Caccia Dominioni

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B&B Italia produrrà gli arredi iconici di Caccia Dominioni

Per poterli acquistare bisognerà aspettare l’autunno, ma già durante il prossimo Salone del Mobile di Milano (dal 17 al 22 aprile) sarà possibile vedere, nei Chiostri dell’Umanitaria, una ventina di arredi firmati Luigi Caccia Dominioni, maestro del design e dell’architettura scomparso nel 2016, che B&B Italia rimetterà in produzione. «Esporremo una selezione di suoi pezzi iconici – spiega il presidente dell’azienda di Novedrate, Giorgio Busnelli – che, grazie a un accordo di licenza esclusiva con gli eredi dell’architetto, puntiamo a produrre e iniziare a distribuire dall’autunno». Tra questi, la celebre sedia Catilina del ’57, la lampada Monachella del ’53 o il pouf Cilindro del ’63. Un tributo al grande maestro che non solo ha lasciato al design italiano alcuni tra i suoi capolavori più simbolici e noti, ma che ha anche contribuito, con il suo lavoro di architetto e urbanista, alla ricostruzione e rinascita di Milano nel Dopoguerra.

Sempre all’interno dei Chiostri B&B Italia, gruppo dell’arredo-design di alta gamma che comprende anche i marchi Maxalto e Arclinea, presenterà anche i nuovi arredi per l’Outdoor, segmento in costante crescita per l’azienda (+17,5% nel 2017), che ha chiuso l’anno scorso con un volume d’affari pari a 212,3 milioni di euro, in aumento dell’11,6% rispetto al 2016, e con un Ebitda di 41,3 milioni (da 37,2 milioni del 2016). Anche i segmenti casa e contract hanno dato buoni risultati, in linea con gli obiettivi del piano di sviluppo avviato, nel giugno 2015, in seguito all’acquisizione dell’azienda da parte della società di investimento Investindustrial guidata da Andrea Bonomi.

Piano che ha segnato un’ulteriore svolta qualche settimana fa, con l’ingresso di Armin Broger nel ruolo di amministratore delegato, al posto dello stesso Busnelli, che rimane come presidente del gruppo fondato nel 1966 dal padre Piero Ambrogio. «Trasformare un’azienda di design in un gruppo globale è un percorso complesso e delicato, perché si deve fare attenzione a valorizzare, senza snaturare, il posizionamento premium dei nostri brand – dice Busnelli spiegando il significato di questo cambio nella governance –. Con Investindustrial abbiamo condiviso un piano in due fasi, per sviluppare il quale abbiamo previsto l’ingresso di manager con competenze specifiche».

La prima fase si è concentrata sulla crescita, con l’acquisizione di Arclinea (settembre 2016) e un importante piano di aperture retail nel mondo. «Ora il gruppo ha dimensioni e caratteristiche adeguate per avviare la seconda fase del piano – aggiunge Busnelli - durante la quale lavoreremo per identificare le priorità strategiche di crescita, valorizzando ulteriormente i brand e definendo un approccio retail per il rafforzamento della distribuzione su scala globale».

La nuova fase prevede il consolidamento della rete vendite globale, con nuove aperture di monomarca (dopo i sei inaugurati nel 2017) attese in Cina, mercato che sta dando importanti soddisfazioni, e negli Stati Uniti, primo mercato estero dell’azienda. Ma gli investimenti interesseranno anche il contract, che sta dando buoni risultati soprattutto nel segmento degli “Apartment Buildings” grazie alle sinergie con Arclinea le cui cucine, spiega il presidente, completano l’offerta del gruppo. Sinergia che sarà ancora più evidente quando, sempre durante il prossimo Salone del Mobile, proprio di fronte al flagship store B&B Italia di via Durini inaugurerà il nuovo monomarca di Arclinea, brand che l’anno scorso ha dato risultati importanti (+21,1%, grazie soprattutto ad export e contract).

E la “fase due” potrebbe portare nuove operazioni: «La crescita globale del gruppo proseguirà nei prossimi anni – conferma Busnelli –. Monitoriamo quindi sempre con grande attenzione il mercato e non escludo possano esserci in futuro altre acquisizioni mirate e strategiche di brand di prestigio».

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