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Alleanza tra Francia e Italia per il latte biologico

AGROALIMENTARE

Alleanza tra Francia e Italia per il latte biologico

Innovazione nei campi e nelle stalle per migliorare le performance produttive e qualitative della filiera del latte biologico. E' lo scopo dell'accordo tra la divisione tricolore della multinazionale francese Groupe Roullier (Groupe Roullier Zone Italie) e la più grande cooperativa agricola del Ravennate, Agrisfera, impresa storica – ha un secolo di vita – che con oltre mille bovini produce 60mila quintali di latte biologico all'anno, equivalenti alla raccolta del 10% del proprio fabbisogno da parte del gruppo Granlatte-Granarolo, di cui è fornitrice. Il big francese, che con circa 8mila dipendenti fattura oltre 3,2 miliardi di euro all'anno, opera nel campo dei fertilizzanti e degli integratori alimentari. Per cinque anni metterà a disposizione di Agrisfera la propria struttura R&S di Saint-Malo - il più grande centro di ricerca privato in Europa dedicato alla nutrizione vegetale e animale - per sviluppare nuovi prodotti innovativi capaci di migliorare il benessere nelle stalle per aumentare la produttività e la qualità e contemporaneamente ampliare i margini di redditività della cooperativa agricola romagnola, che per dimensioni si colloca tra le prime cinque in Italia nel settore.

«Un investimento sull'innovazione agganciato alla sostenibilità – spiega Giovanni Giambi, direttore generale di Agrisfera – per sostenere un piano industriale con il quale puntiamo a raggiungere 16 milioni di euro di ricavi entro il 2020, con un utile pari al 10%». Oggi la cooperativa dispone di 4mila ettari di terreno lavorati, dei quali mille di superficie agricola biologica e 300 coltivati per uso interno per provvedere all'alimentazione dei bovini. Con 280 soci, dei quali 130 attivi, ha chiuso il 2017 con 14,5 milioni di ricavi. In base all'accordo con Groupe Roullier, Agrisfera potrà usufruire del supporto tecnologico nutrizionale per l'intera filiera di produzione del latte bio, grazie a fertilizzanti e integratori alimentari innovativi. «Con questa partnership – spiega Pierluigi Sassi, vice presidente della holding italiana della multinazionale d'oltralpe – confermiamo la linea tracciata con altre intese di partenariato. L'obiettivo è stringere collaborazioni nel segno dell'eccellenza con i più importanti protagonisti del settore agroalimentare».

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