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Enterogermina compie 60 anni e Milano è il polo mondiale

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FARMACEUTICA

Enterogermina compie 60 anni e Milano è il polo mondiale

I flaconcini che si moltiplicano sono un sintomo di ottima salute e longevità. Almeno per l’impresa. Enterogermina compie 60 anni e lo stabilimento di Sanofi a Origgio – in provincia di Milano, che ne è il principale fornitore mondiale – si prepara a rilanciare. Sia i volumi produttivi – dai 37,8 milioni di pezzi del 2017 si passerà a 41,5 milioni quest’anno – sia i mercati di destinazione delle celebri spore di Bacillus clausii. Pronte a debuttare in Russia, l’obiettivo successivo è raggiungere le farmacie di Australia, Nord America e Cina.

Una crescita resa possibile dai nove milioni di euro investiti (quattro milioni nel 2017 e cinque milioni quest’anno) che amplieranno sia la fase di fermentazione sia i macchinari che utilizzano la tecnologia Blow-Fill-Seal (che consente di realizzare flaconcini monouso e infrangibili, minimizzando il rischio di contaminazione del prodotto e dell’ambiente).

Ma non solo. Dopo il percorso di crescita – che grazie a un piano di investimenti da oltre 16 milioni di euro nell’ultimo triennio 2016-2018, ha consentito di ampliare sia la capacità produttiva di Enterogermina sia dell’altro prodotto di punta del sito lombardo, ovvero il Maalox – nei prossimi 3 anni, Origgio raddoppierà la produzione di forme liquide per uso orale (gli sciroppi) grazie al trasferimento della produzione mondiale di Bisolvon e Mucosolvan, per effetto dell’acquisizione (a gennaio 2017), da parte di Sanofi, dell’intero portafoglio di farmaci da banco della tedesca Boehringer Ingelheim .
«Un investimento, nel prossimo biennio – ha spiegato Roberto Di Domenico, direttore dello stabilimento Sanofi di Origgio – di ulteriori 10 milioni di euro, sia in strutture di ampliamento delle aree produttive e nuove linee di produzione sia del prodotto in formato sfuso, sia del podotto finito. Attualmente stiamo trasferendo la produzione da un sito spagnolo e stiamo preparando qui alcuni lotti “pilota”. La produzione sarà a regime dal 2020 e sarà allestita ampliando l’edificio dove attualmente già produciamo il Maalox».

Fondato nel 1971, il sito di Origgio – uno dei 4 in Italia, gli altri sono ad Anagni, (Frosinone), Scoppito (L’Aquila) e Brindisi – tradizionalmente, produce farmaci per la cosiddetta automedicazione (quelli che non necessitano di prescrizione medica) in diverse forme e formulazioni (fiale, spray, granulati, sospensioni in bulk, compresse, capsule, soluzioni e sospensioni).
Tra il 1999 e il 2002 si è specializzato nella produzione dell’antiacido Maalox, mentre già dal 2011 è stato avviato un progetto di specializzazione che lo ha trasformato in uno stabilimento bio-tecnologico focalizzato sulla produzione di Enterogermina per i mercati di tutto il mondo e in qualunque forma farmaceutica. Dal 2017, è stato scelto come il secondo stabilimento del Gruppo (dopo quello di Colonia) per la produzione di farmaci in forma liquida e in sospensione per uso orale.

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