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Ecco come ottenere il lavoro dei sogni: la storia di Alizée

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girare il mondo in barca a vela e raccontarlo

Ecco come ottenere il lavoro dei sogni: la storia di Alizée

Il lavoro dei sogni si conquista con un video. Questa è la storia di una giovane francese, Alyzée Joy Montana Eloi, che dopo aver battuto un nutrito gruppo di concorrenti agguerriti ha firmato un contratto a tempo indeterminato. E ora cosa fa? Gira il mondo in barca a vela, professione «dream seller». E lo racconta.

Messa così può suonare come una presa in giro per le centinaia di migliaia di giovani che rientrano nel 31,7% registrato dall’Istat a marzo 2018 come quota di disoccupati nella fascia di età 15-24 anni, o in quel 16% della fascia di età 25-34 anni. Poco consolante che i due dati siano in miglioramento rispetto allo stesso mese di un anno prima: la maggior parte dei coetanei che un lavoro ce l’ha o l’ha appena trovato deve accontentarsi del tempo determinato. E spesso quel lavoro è precario. Ma alcune storie sembrano essere lì apposta per stimolare l’immaginario collettivo.

Questa storia comincia nel mese di luglio 2017 e probabilmente nessuno dei due protagonisti pensava all’epoca che sarebbe finita in questo modo. Poco meno (ormai) di un anno fa la società italiana Sailsquare ha pubblicato un’offerta di lavoro per una posizione disponibile nell’ambito della comunicazione. Tecnicamente, con un’orrenda definizione presa a prestito dall’inglese, Sailsquare cercava un media crew. L’opportunità a quanto pare è piaciuta, visto che all’azienda fondata da Riccardo Boatti sono arrivate oltre 3mila candidature. Praticamente tutte sotto forma di curricula. Tranne una: quella di Alyzée Joy Montana Eloi, 26 anni, che per comodità chiameremo Alyzée e che ha pensato di realizzare e inviare un video per autopromuoversi.
Ma che lavoro fa, esattamente? Lo spiega Boatti: «Alyzée sarà la voce narrante delle esperienze pubblicate su Sailsquare. Foto, video, diari di viaggio e interviste agli equipaggi saranno alcuni degli strumenti con i quali racconterà emozioni e avventure delle vacanze in barca a vela disponibili sul marketplace».

L’idea della video candidatura
«Quando ho visto per la prima volta l’offerta di lavoro, non ero nemmeno sicura di candidarmi» spiega Alizée. Poi, dopo qualche giorno, uno dei suoi amici la incita a provarci: «Vero - racconta lei – mi ha detto “Alyzée, questo lavoro è perfetto per te: ami l’avventura, ami il mare, sei fotografa, regista…”. Non ero ancora convinta, pensavo ci sarebbero state un sacco di persone pronte a rispondere a quell’offerta di lavoro. Alla fine, però, ho deciso di buttarmi. Ho dovuto usare tutta la mia immaginazione… e mi è venuta l’idea di “Sailsquare, Hire Me”».

Il video curriculum fatto ai Caraibi con il drone

Il video fatto con il drone sull’isola caraibica
Diciamo subito che la pretendente al posto di lavoro offerto dalla società italiana Sailsquare non partiva svantaggiata: vive su una bellissima isola caraibica, «circondata da un mare e da spiagge incredibili» ammette, e, per di più aveva a disposizione anche un drone e le competenze di video editing necessarie a ottenere il posto. «Così mi è venuta l’idea di usare il corpo delle persone per scrivere il nome del brand, Sailsquare, e usare alcuni teli mare per creare il messaggio “Assumi” e infine “Me”, posizionandomi sul mio unicorno gonfiabile». Con l’aiuto di alcuni amici Alizée ha organizzato le riprese, coinvolgendo oltre ai suoi conoscenti anche i turisti: Mancavano infatti dieci persone per comporre la scritta».

L’iniziativa è piaciuta all’azienda, ma per la candidata l’assunzione non era ancora sicura: dopotutto i candidati erano circa tremila. «Ho deciso di fare un’altra cosa per mostrare la mia determinazione. Dopo aver controllato il sito web della società e i profili Instagram e Facebook… ho trovato una frase ricorrente: “casa è dove cala l’ancora”. Così ho comprato un’ancora e l’ho spedita dalla Guadalupa a Milano, insieme ad una lettera dove dicevo che avevo gettato l’ancora in Sailsquare. E alla fine così è stato».

Un lavoro con molti alti e pochi bassi
«In realtà – racconta la media crew di Sailsquare – faccio tutto ciò che avevo immaginato: crociere in luoghi paradisiaci, lavoro in una bellissima città italiana, Milano, con un bel team. Inoltre, sono appassionata di quello che sto facendo. La parte più difficile è solo iniziare una nuova vita in un paese straniero, trovare un nuovo posto dove vivere, i tuoi spazi e cose del genere. Beh, è il genere di cose che devi affrontare quando ti trasferisci da qualche parte».

La piattaforma italiana che incrocia turisti e barche a vela
Come chiarisce Francesca Ellisse, communication manager di Sailsquare, «non è semplice raccontare adeguatamente la nostra realtà: ci serviva qualcuno che riuscisse a far vivere le stesse emozioni di chi si imbarca a chi è a casa. Sarebbe un peccato non poterle raccontare adeguatamente». Il primo viaggio di Alyzée, è stato su un catamarano a Cuba, ma poi si imbarcherà nel Mediterraneo, ai Caraibi, nel Sud-Est Asiatico. Tra un viaggio e l'altro, qualche settimana negli uffici di Milano o Parigi, a montare i video girati, selezionare le foto, raccontare le avventure sui social network e sul blog aziendale.

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