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Conserve Italia, nuovo integrativo: il premio aziendale cresce del 14%

La sede di Conserve Italia. Per i dipendenti arriva il nuovo integrativo
La sede di Conserve Italia. Per i dipendenti arriva il nuovo integrativo

Aumento del 14% sul premio aziendale per i 2.095 dipendenti di Conserve Italia, consorzio cooperativo dell’industria alimentare con sede a San Lazzaro di Savena (Bologna) proprietario di marchi storici del food come Valfrutta, Cirio e Yoga. Lo prevede il nuovo integrativo di gruppo siglato nella notte tra lunedì e ieri dal management aziendale e dalle delegazioni di Fai, Flai e Uila.
Il contratto di secondo livello che abbraccia il quadriennio 2018-2021 afferma, per la parte economica, un premio a parametro intermedio pari a 1.600 euro con un aumento di più del 14% sul valore nominale del salario variabile.

La centralità del welfare
Vengono inoltre ampliate le tutele a favore dei dipendenti, confermata la centralità delle convenzioni per la stabilizzazione e la valorizzazione dei lavoratori e migliorata la qualità del lavoro, nei siti del gruppo, dal tema della formazione a quello della conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Tra le novità adottate in questa direzione, si segnala la possibilità, per le madri e per i padri che ne facciano richiesta, di vedersi integrata da parte dell’azienda, per sette giorni, l’indennità di congedo parentale dal 30% previsto dalla legge al 70 per cento. Sviluppo ulteriore per il già solido sistema di relazioni sindacali e impegno dell’azienda a valorizzare presso fornitori, soci e clienti l’attività della Rete del lavoro agricolo di qualità, cui Conserve Italia ha già aderito.

“L’azienda metterà a disposizione dei lavoratori un sistema di welfare contrattuale che consentirà a ciascuno di scegliere il premio da convertire in servizi”

Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia 

Secondo il presidente Maurizio Gardini, «Conserve Italia è consapevole che il fattore umano costituisce un elemento competitivo fondamentale per le aziende. Per questo motivo, oltre a puntare al miglioramento della conciliazione dei tempi di lavoro e vita dei dipendenti e a porre attenzione alla formazione del personale e al rispetto delle pari opportunità, l’azienda metterà a disposizione dei suoi lavoratori un sistema di “welfare contrattuale” che consentirà a ciascuno di scegliere in maniera individuale e discrezionale il premio da convertire in servizi».

La soddisfazione dei sindacati
Per il segretario nazionale di Uila Gabriele De Gasperis si tratta di «un rinnovo positivo che migliora le condizioni dei lavoratori, conferma il perimetro produttivo e che certamente contribuirà allo sviluppo del Gruppo. Ma soprattutto un rinnovo reso possibile dalla grande partecipazione di tutti i lavoratori del Coordinamento nazionale di Fai, Flai e Uila a testimonianza dell’importante livello delle relazioni sindacali con l’azienda». Per Marco Bermani, segretario nazionale di Flai, «nell’accordo vengono superate le criticità presenti nella contrattazione precedente in cui i lavoratori avevano contribuito al risanamento del gruppo. Giudichiamo importante il risultato di un incremento economico del premio pari a 200 euro al termine del quadriennio. Inoltre, è stato concordato di costituire una commissione per dare ai lavoratori l’opportunità di trasformare in welfare sociale il 30% del premio». Il segretario generale della Fai, Onofrio Rota, parla di «un risultato molto importante, frutto di buone relazioni industriali che accrescono il ruolo e la professionalità di lavoratrici e lavoratori, sostenendo la produttività e la competitività delle realtà in cui operano. Quello di oggi è avanzamento che premia l’intenso lavoro svolto da tutti coloro che hanno partecipato alle attività di contrattazione».

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