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La start up che fa risparmiare i dipendenti delle forze dell’ordine

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La start up che fa risparmiare i dipendenti delle forze dell’ordine

Un dipendente delle forze dell’ordine: per loro sconti grazie a un accordo con piattaforma web. (Ansa)
Un dipendente delle forze dell’ordine: per loro sconti grazie a un accordo con piattaforma web. (Ansa)

L’idea è piaciuta, perché in un anno dalla piattaforma web di
ConvenzionIstituzioni.it sono stati scaricati 45mila coupon. Si tratta di carnet che consentono agli utilizzatori di ottenere sconti sull’acquisto di prodotti o di servizi in 8mila attività convenzionate. Sono circa 500mila gli esponenti delle forze dell’ordine coinvolti grazie all’accordo siglato dalla piattaforma web con il ministero della Difesa e con quello della Giustizia. In pratica una forma di “welfare” aziendale applicata ai dipendenti di questo comparto particolare della pubblica amministrazione.

A usufruire del servizio sarà quindi il personale dell’Esercito Italiano, della Marina militare, dell’Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e Polizia di Stato, sia in servizio che in pensione. Tra le attività convenzionate studi medici e dentistici, studi legali, farmacie, alberghi, ristoranti, palestre, negozi.

Per il segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, Domenico Pianese, «in una fase che continua a essere segnata dalla crisi economica, questo servizio rappresenta un supporto concreto per il bilancio familiare dei membri delle Forze dell'Ordine». Pianese non risparmia una battuta polemica nei confronti dei «recenti aumenti di stipendio, equivalenti ad un caffè al giorno», che «non rafforzano in alcun modo il potere di acquisto degli operatori di Giustizia».

Come detto, in un anno l’iniziativa ha registrato oltre 45mila carnet scaricati sulla piattaforma.

«La nostra è una start up in crescita – sottolinea Gionatan Ciminiera, amministratore delegato di ConvenzionIstituzioni.it – che si candida a diventare un punto di riferimento in materia di risparmio per tutti i rappresentanti italiani delle Forze Armate e di Polizia. Stiamo lavorando per sottoscrivere altri accordi con ministeri e enti pubblici per allargare ulteriormente il numero di beneficiari dei carnet gratuiti».

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