Economia

Storico strappo nelle coop rosse, Manutencoop esce dalla Lega

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RAPPRESENTANZA

Storico strappo nelle coop rosse, Manutencoop esce dalla Lega

Manutencoop, terza cooperativa per dimensioni in Italia, esce da Legacoop. uno strappo senza precedenti nella storia della cooperazione rossa, quello che si consumato ieri a Zola Predosa, alle porte di Bologna, che ricorda per effetto e peso l’uscita della Fiat dal sistema Confindustria.

Una folta assemblea dei soci di Manutencoop societ cooperativa, la holding di controllo della Spa “Manutencoop Facility Management” (primo operatore italiano e uno dei principali player europei nei servizi integrati per gli immobili, 920 milioni di euro di ricavi e 16mila dipendenti in Italia) ha deliberato infatti ieri il recesso da Legacoop che verr esercitato nei termini previsti dallo Statuto della cooperativa, dallo Statuto di Legacoop e dalle normative in materia, spiega una nota. E al momento non prevista alcuna iscrizione ad altri organismi di rappresentanza.

Le distanze tra la societ guidata da Claudio Levorato e la Lega nazionale delle cooperative e mutue (che oggi riunisce nel Paese oltre 15mila imprese), si sono allargate un anno fa, in occasione dell’operazione finanziaria che ha portato a riacquistare il 33% delle quote in mano a soggetti privati. Manutencoop stata lasciata sola dal mondo Lega-Unipol e ha emesso un bond da 360 milioni di euro a tasso altissimo, assistita da Jp Morgan e Unicredit. Dietro allo strappo ci sono forse anche diversit di vedute di fronte al percorso intrapreso per la Spa controllata: meno di tre settimane fa ha ufficializzato il cambio di brand – diventer Rekeep – e un percorso accelerato di sviluppo internazionale con un ritrovato interesse per il listino milanese.

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