Economia

Estate spettacolo in Costa Smeralda tra shopping, glamour e alta…

  • Abbonati
  • Accedi
turismo di lusso

Estate spettacolo in Costa Smeralda tra shopping, glamour e alta ristorazione

Partiamo dall’estate che è alle porte. Il progetto top si chiama Waterfront Costa Smeralda, un concept in cui shopping e spettacolo daranno vita a un'esperienza di intrattenimento del tutto nuova per l’area. Luxury temporary store, eventi, contenuti costruiti ad hoc, ristorazione e area cocktail di standing mondiale.
Waterfront Costa Smeralda è stato disegnato dall'architetto Gio Pagani e realizzato da Filmmaster Events, per conto di Smeralda Holding. Il progetto si sviluppa lungo il molo del Porto Vecchio, sull'area che costeggia l'ormeggio degli yacht fino al ristorante “Quattro Passi al Pescatore”. Il complesso è aperto al pubblico ed è costituito da 10 pop-up store, 5 piazze espositive, il cocktail bar e lounge di Nikki Beach e un palco per le esibizioni. un luogo dove trascorrere qualche piacevole ora di relax o l'intera serata assistendo a uno degli spettacoli del programma estivo. La linea editoriale del calendario di eventi ruota intorno agli “Iconic Tales”, quattro aree tematiche, gastronomia, musica, tecnologia, sport, denominate rispettivamente “Taste”, “Music”, “Innovation” e “Active”, che utilizzano diverse tipologie di racconto-spettacolo - ideate appositamente per l'esclusivo pubblico della Costa Smeralda - che andranno in scena su un originale palco a forma di rivista sulla quale si alterneranno i contenuti dell'estate. Protagonisti scrittori, personaggi dello spettacolo, sportivi, artisti, italiani e stranieri, tra questi Joe Bastianich, Mario Hofferer, Beppe Severgnini, Karim Rashid, Fabio Caressa, Gianluca Vialli e molti altri. Tra i brand presenti Tag Heuer con Zenith, Dolce & Gabbana, Technogym, Riva, Bugatti, The Grisogono, San Lorenzo, BMW, Maserati, Halevim, FR Art Collection, Mazzoleni Art Events e nello stesso luogo anche lo spazio “Costa Smeralda Virtual Tour”, patrocinato dal Comune di Arzachena e dal Consorzio Costa Smeralda. È inoltre online il sito con tutti i dettagli.

Gli appuntamenti da non perdere
Sono oltre cinquanta gli appuntamenti multiculturali promossi dal Consorzio Costa Smeralda - associazione nata nel 1962 per volontà del Principe Karim Aga Khan con lo scopo di promuovere lo sviluppo urbanistico e territoriale della Costa - con i quali perseguirà l'obiettivo in comune con Smeralda Holding di allungare la stagione estiva. Gli eventi che faranno da splendida cornice alla lunga estate 2018 termineranno, per la prima volta nella storia della Costa Smeralda, a ottobre. Il primo appuntamento è stato il Premio Costa Smeralda, dedicato alla tutela del mare, promosso dal Consorzio con la direzione artistica di Beatrice Luzzi.

Secondo appuntamento è il Costa Smeralda Classic Music Festival che chiuderà la stagione a fine settembre vedrà la prima esibizione a Porto Cervo di Martha Argerich. Tra i grandi artisti in tour questa estate in Costa Smeralda anche Francesca Michielin con il suo “2640 Tour” e Annalisa con il suo “Bye bye Live Tour 2018”, mentre tra i nomi di punta per soddisfare le esigenze di un pubblico più giovane anche il rapper Rkomi e la dj Flavia Laus. Orietta Berti si esibirà in concerto a luglio per il cinquantenario della Chiesa di Stella Maris, edificio sacro e simbolo di Porto Cervo realizzato da Michele Busiri Vici, noto architetto che, insieme al Principe, ha dettato lo stile “smeraldino”. Diversi anche gli scrittori che animeranno il dibattito culturale estivo in Costa Smeralda: tra gli altri, Mario Tozzi (anche giurato al Premio Costa Smeralda), Carlo Cottarelli, Mario Giordano, Magdi Allam e Salvatore Niffoi. Per quanto riguarda le mostre, da non perdere quella di El Greco per fine luglio presso la Chiesa di Stella Maris e di Salvator Dalì, da luglio a settembre presso il Conference Center, organizzata dalla Fondazione Mazzoleni. Al seguente link il programma completo:

I risultati economico-finanziari
L'Assemblea dei Soci di Smeralda Holding – società italiana controllata dal fondo sovrano Qatar Investment Authority e proprietaria dal 2012 di asset e terreni lungo la Costa Smeralda – ha approvato il bilancio di esercizio 2017, che ha registrato – per la prima volta – un risultato che supera i cento milioni di ricavi (100,5 milioni di euro, +15% rispetto al 2016) e un Ebitda a circa 32 milioni di euro. Una crescita importante, rispetto ai bilanci degli anni scorsi – 87 milioni nel 2016 e 82 milioni nel 2015 – che si conferma come nuovo record di performance del Gruppo, come si legge in una nota. L'incremento di presenze nella stagione 2017 (+7% rispetto al 2016, con un picco del +9,1% per il Cala di Volpe) è risultato della scelta strategica di aumentare di cinque settimane il periodo di apertura degli hotel perseguendo l'obiettivo di allungamento della stagione turistica con i progetti del piano quinquennale, l'imponente programma di investimenti – di 30 milioni per il biennio 2018-19 e circa 120 milioni di euro fino al 2023– con il quale Smeralda Holding renderà ancora più esclusiva e competitiva la propria offerta turistica attraverso una sontuosa ristrutturazione degli asset, innalzando il numero e gli standard delle attività di ristorazione e intrattenimento, supportando la creazione di nuove infrastrutture sul territorio. “I numeri conseguiti nel 2017- dichiara Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding - dimostrano che l'impatto della nostra strategia, unitamente al supporto totale del nostro azionista Qatar Investment Authority - con il quale ci confrontiamo costantemente e che segue con molta attenzione la Costa Smeralda - sul business è estremamente positivo. C'è un team di persone molto preparate che lavora tenacemente per raggiungere gli obiettivi e si vedono già gli effetti di allungamento della stagione che quest'anno ha avuto i suoi primi flussi già ad aprile grazie ad un calendario di eventi che abbiamo gradualmente intensificato da aprile ad ottobre. I risultati del 2017 ci consentono di procedere con determinazione nelle fasi successive di interventi previsti nel nostro piano industriale di ampliamento e ammodernamento dell'offerta turistica della Costa Smeralda. Una fase chiave del piano industriale del Gruppo è la riqualificazione e l'ammodernamento degli alberghi, coinvolgendo alcuni tra i più rinomati architetti del mondo per definire l'evoluzione dello stile architettonico della Costa Smeralda: per la stagione 2018 sono state già inaugurate al Cala di Volpe le prime camere progettate dal designer e scenografo francese Bruno Moinard e un nuovo beach club disegnato da Matteo Thun nella spiaggia di L'Itriceddi; al Romazzino è stata inaugurata una Spa – in partnership con MyBlend by Clarins – e al Cervo saranno aperte le “next generation meeting and conference rooms” disegnate sempre da Thun.

“La diversificazione dell'offerta turistica è alla base della nostra trasformazione – conclude Ferraro - la Costa Smeralda è sempre stata tra le destinazioni turistiche più esclusive al mondo, ma per rimanere competitivi è necessario adeguare l'offerta alle mutevoli esigenze del mercato. Le collaborazioni con brand globali che operano nel mercato turistico di lusso e il restyling delle nostre strutture con architetti del livello di Moinard e Thun sono le componenti chiave della nostra strategia, insieme renderanno la nostra offerta sempre più irresistibile.” Nei primi mesi del 2018, Smeralda Holding ha definito accordi con partner di grande prestigio a livello internazionale, che hanno riconosciuto il valore unico della Costa Smeralda e del suo territorio: per diversificare l'offerta dei ristoranti e dei bar, attraverso lo sviluppo dell'enogastronomia locale e l'introduzione dei concept distintivi di brand della ristorazione internazionale, sono stati selezionati Nikki Beach – il primo brand al mondo nel concept del luxury beach club, in grado di unire elementi come musica, food, entertainment, fashion, film e arte – per la gestione del beach club della spiaggia di Cala Petra Ruja, Novikov Restaurant – brand della ristorazione fusion noto e apprezzato in tutto il mondo – e lo chef pluristellato Antonio Mellino, che, con il suo ristorante “Quattro Passi”, subentra nella gestione del Pescatore, a cui si aggiungono l'apertura del Nuna nel centro di Porto Cervo, affidato a Rafael Rodriguez – lo chef peruviano più premiato d'Italia – e il pop-up del ristorante giapponese Matsuhisa di Nobu San all'interno dell'hotel Cala di Volpe.

Sul fronte dei servizi, Smeralda Holding – che controlla e gestisce il Cantiere Navale e la Marina di Porto Cervo, tra i più attrezzati e accoglienti attracchi del Mediterraneo, in grado di ospitare 700 posti barca fino a 160 metri – per offrire gli standard di eccellenza più elevati che esistano nel mercato dell'accoglienza nautica, ha selezionato IGY Marinas, leader mondiale nella gestione e sviluppo dei porti turistici di yacht e superyacht, che prevede il supporto in tutte le attività di customer service della Marina e del Cantiere Navale di Porto Cervo.

E per finire c'è l'attrazione principale della stagione 2018, l'ambizioso progetto di Waterfront Costa Smeralda, nel Porto Vecchio, che per 70 giorni ospiterà eventi e concept store di prestigiosi marchi del lusso.

Smeralda Holding è già pronta ad attuare la seconda fase, che vedrà per la stagione 2019 il Cala di Volpe completamente ristrutturato con il design di Bruno Moinard, l'inaugurazione di una SPA all'Hotel Pitrizza, la creazione di un nuovo look per il Ristorante Pomodoro e il Bar Portico in Piazzetta e per il bar dell'Hotel Cervo, infine in Marina, il restyling della Captain's Lounge firmato da Piero Lissoni. Nei tre anni successivi il piano sarà completato con le ristrutturazioni dell'Hotel Cervo, del Pitrizza, del Romazzino, del Tennis Club e del Pevero Golf.

Gli investimenti del piano quinquennale consentiranno di generare importanti ricadute sull'economia del territorio e la creazione di nuovi posti di lavoro. Ogni anno Smeralda Holding contribuisce in maniera rilevante alla crescita dell'economia gallurese, con oltre 20 milioni di euro di salari e stipendi (23 considerando anche il Consorzio Costa Smeralda) e con più di 16 milioni di euro in acquisti da fornitori, di cui circa 6 milioni di euro solo in food & beverage.

© Riproduzione riservata