Economia

Gmm «trova» l’acqua a Melbourne

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MACCHINE PER MARMO

Gmm «trova» l’acqua a Melbourne


Da Gravellona Toce a Melbourne. Percorso non banale quello compiuto da Gmm, produttore piemontese di macchine fresatrici e lucidatrici per il marmo che ha deciso di rilevare l’australiana Techni Waterjet. L’azienda, 60 addetti tra la sede di Melbourne, lo stabilimento produttivo di Rayong (Thailandia) e la filiale in Kansas è specializzata in macchine per il taglio ad acqua con una tecnologia innovativa nei settori del metallo, pietra e vetro. Lo scorso anno ha sviluppato ricavi per 18 milioni di euro.

Gmm dal 2016 è controllata dalla società di private equity Consilium , attraverso il fondo Consilium Private Equity Fund III, un’acquisizione realizzata due anni fa con l'obiettivo di supportarne la crescita. Come accade ora.

«Questa acquisizione – spiega Corrado Franzi, fondatore e ad del gruppo GMM – rafforza il nostro posizionamento competitivo nel mercato grazie a un prodotto unico, innovativo e ad altissimo valore aggiunto. Le macchine waterjet sviluppate da Twj sono in grado di fornire al cliente finale risultati di elevata qualità grazie all'assenza di sollecitazioni termiche e con un eccellente rapporto qualità/prezzo. Con questa acquisizione ci avviciniamo al target di 100 milioni di euro di ricavi consolidati entro il 2020».

«Twj ha una storia di 29 anni – spiega Darren Reukers, co-fondatore e ad TWJ – nel mondo delle applicazioni waterjet con oltre 1.000 macchine installate nel mondo e una tecnologia proprietaria unica basata su pompe servo elettriche ad alta pressione. Siamo lieti di entrare a far parte del gruppo GMM e grazie a questo, avremo l'opportunità di crescere al di fuori dei nostri tradizionali mercati oggi rappresentati da Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. L'obiettivo comune è quello di offrire la migliore soluzione per il taglio e la finitura dei materiali lapidei focalizzandoci su innovazione, affidabilità e bassi costi di gestione per l'utilizzatore finale».

Gmm lo scorso anno ha fatturato 45 milioni di euro (+9% rispetto al 2016) per l’85% grazie all’export, realizzato in oltre 75 Paesi. Grazie all'operazione di acquisizione il target 2018 sale a quota 70 milioni di euro.
L'acquisizione di TWJ, oltre a prevedere forti sinergie industriali e commerciali tra le due società, avrà come obiettivo primario lo sviluppo dei macchinari con taglio ad acqua nel settore dei materiali lapidei beneficiando della capillare rete distributiva di GMM nel mondo.


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