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Dossier Valvestino, salita e altimetria

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Dossier | N. 84 articoliIn bici sulle dighe

Valvestino, salita e altimetria

Una pendenza media morbida (5,7%), poco più di 7 chilometri e un dislivello di 410 metri. La salita che porta alla diga di Ponte Cola (vedi altimetria nel dettaglio) e in Valvestino è una perfetta palestra per i mesi invernali, quando si tratta di “riattaccare” con la bici dopo qualche fetta di panettone di troppo. Anche d’estate, in ogni caso, è un percorso remunerativo – abbordabile anche per chi è non particolarmente allenato – con l’unica raccomandazione di affrontarlo la mattina presto o nel tardo pomeriggio: col caldo asfissiante, infatti, il rischio è quello di non godersi i dolci tornanti che, tra le piantagioni di ulivi e una vegetazioni tipicamente mediterranea, offrono spettacolari viste sul Lago di Garda. In ogni caso, la salita vera finisce all’abitato di Navazzo, posto appunto a 7 km da Gargnano a un’altezza di 490 metri. Da lì, in 5 km caratterizzati da un dolce saliscendi, si arriva alla diga di Ponte Cola, dove è posto il nostro arrivo ideale e lo scenario – nel giro di poco tempo – è completamente cambiato e le dolci forme del Lago di Garda hanno lasciato spazio a canyon e montagne.

Possibili itinerari. La Valvestino offre svariate opportunità per chi non si accontenta della semplice scalata alla diga di Ponte Cola. Proseguendo lungo il lago artificiale, a 18 km da Gargnano, c’è un bivio. A destra si sale con pendenze impegnative e nel giro di 5,5 km a Magasa; successivamente, passando accanto all’Osservatorio Astronomico, si può arrivare fino a ai 1.200 metri di Cima Rest. In alternativa, a sinistra si prosegue verso il Passo Capovalle, che a quota 950 metri di altezza scollina e ci collega con la Valsabbia.

L’anello classico, invece, comprende anche la salita verso il Passo del Cavallino, che si imbocca dopo Capovalle e prevede poi la discesa verso Vobarno, Salò e lungo il Garda il rientro su Gargnano: in tutto quasi 80 km per 1800 metri di dislivello

Come arrivare: Raggiungere Gargnano e poi la Valvestino è molto semplice. Per chi proviene da Milano o da Est la strada maestra è la A4 con uscita a Desenzano: da lì si imbocca la strada per Salò e il lungo Lago di Garda in direzione Limone Piemonte. Chi arriva da Nord, può anche costeggiare tutto il Garda, mantenendosi ovviamente sul versante ovest.  

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