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Alstom, contratto da 16 milioni con le ferrovie svizzere; coinvolti i…

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tecnologie per la sicurezza ferroviaria

Alstom, contratto da 16 milioni con le ferrovie svizzere; coinvolti i siti italiani

Stabilimenti italiani di Alstom in prima fila per la nuova commessa che il costruttore francese di treni ha appena ottenuto dalle ferrovie svizzere e relativa alle tecnologie per la sicurezza ferroviaria. Il gruppo Alstom si è aggiudicato un contratto di circa 16 milioni di euro da Sbb, le ferrovie federali svizzere, per eseguire l’upgrade, cioè l’aggiornamento, dei sistemi di controllo a bordo di tutta la flotta Astoro, formata da 19 treni Pendolino ad alta velocità, anch’essi fabbricati da Alstom. Per gli appassionati: i treni saranno equipaggiati con Atlas Etcs (European Train Control System) livello 2 baseline 3, la nuova frontiera di applicazione dell’Ertms (European Rail Traffic Management System) e tutto il sistema elvetico avrà uno specifico modulo di trasmissione pilotato dall’Ertms.

Ricordiamo che l’Ertms/Etcs è il sistema installato in tutta la rete italiana dell’Alta velocità/Alta capacità ferroviaria ed è stato adottato dall’Unione europea come standard unico per l’interoperabilità tra le reti europee dell’Alta velocità. Con questo nuovo sistema Etcs baseline 3, il Pendolino in dotazione alle ferrovie svizzere potrà operare in quattro Paesi: Svizzera, Italia, Germania e Austria. Inoltre, questo progetto di segnalamento è il primo a essere omologato dall’Agenzia ferroviaria europea.

Il progetto avrà come capofila i team Alstom di segnalamento di Bologna e Firenze. Anche il sito Alstom di Savigliano (Cuneo), dove viene costruito il Pendolino, sarà coinvolto per il necessario adattamento dei treni. La squadra di Alstom di Neuhausen, in Svizzera, supervisionerà il progetto. I treni della famiglia Pendolino sono prodotti in Italia e operano in 14 Paesi a livello mondiale. Il sito Alstom di Savigliano è responsabile della progettazione e della fabbricazione dei treni, mentre la progettazione e la produzione del sistema di trazione sono realizzate a Sesto San Giovanni e i sistemi di segnalamento a Bologna.

Alstom è tra i leader anche nella tecnologia Ertms. L’azienda ha vinto contratti in 23 Paesi ed è stata la prima a equipaggiare una linea ad alta velocità in Italia (la Roma-Napoli). A questa si aggiunge anche la linea di alta velocità da Liegi, in Belgio, fino al confine con la Germania, una linea ad alta densità di traffico (Mattstetten-Rothrist in Svizzera) e una linea dedicata al traffico merci (la Betuweroute nei Paesi Bassi).

Intanto prosegue l’impegno di Alstom per migliorare la qualità del trasporto regionale in Italia. La società fornirà a Trenitalia (gruppo Fs Italiane), a partire dal 2019, i nuovi treni per i pendolari denominati “Pop”: 150 convogli elettrici per un valore di 900 milioni. «I nuovi treni Pop - dice Michele Viale, amministratore delegato di Alstom Ferroviaria - progettati e costruiti da Alstom per Trenitalia nei siti di Savigliano per la progettazione e produzione, Sesto San Giovanni (Milano) per i sistemi di trazione e Bologna per il segnalamento, si avvalgono delle ultime tecnologie e innovazioni dell'industria ferroviaria. Comodi, accessibili, ecologici e facilmente adattabili, negli arredi e negli accessori interni, i nuovi treni trasporteranno oltre 300 persone sedute, offrendo loro informazioni e intrattenimento audio-video con display LCD a 24”, rete WiFi e telecamere».

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