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Premio Biagio Agnes: tra i riconoscimenti Mieli, Mauro e Cerretelli

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Premio Biagio Agnes: tra i riconoscimenti Mieli, Mauro e Cerretelli

Premio Biagio Agnes
Premio Biagio Agnes

«Il Sud può essere motore di sviluppo del Paese, ma servono infrastrutture». Stefan Pan, vicepresidente di Confindustria e presidente del consiglio delle rappresentanze regionali, è intervenuto ieri a Sorrento al dibattito “Nord e Sud imprenditori a confronto”.

La tavola rotonda ha preceduto la cerimonia di consegna del Premio Biagio Agnes, giunto alla decima edizione, promosso dalla Fondazione omonima che ricorda il giornalista e dg della Rai.

Pan ha parlato di un’idea di società «inclusiva e solidale in cui Nord e Sud stiano insieme dentro L’ Europa». Ha ricordato il percorso in atto con altre Confindustrie europee per uniformare i programmi e gli obiettivi. E di uno stretto rapporto tra Italia e Germania, campioni del manifatturiero.

Infrastrutture per portare i traffici nel Mediterraneo
Per l’economista Marcello Minenna «Il Sud potrebbe essere volano per trasformare l’Italia da malato in opportunità. Gran parte delle merci – dice l’economista – che provengono da Oriente, arriva nel Nord Europa, a Rotterdam, e da lì scende verso il Mediterraneo. Bisognerebbe invertire le rotte e capovolgere la cartina d’Europa». Per Minenna ci vuole un Piano europeo in tal senso che parta dal potenziamento dei porti. Ma l’ Europa - osserva - è in grave crisi. L’Italia da parte sua, per il bocconiano Minenna, «ha liquidità che andrebbe collegata agli investimenti in infrastrutture, proprio al fine di intercettare i traffici dall’Est».

Adeguare i porti una priorità
Mario Mattioli, presidente di Confitarma, va dritto alle cifre. «Servono - dice - 50 miliardi per colmare il ritardo dell’Italia in fatto di porti». Per Mattioli i porti italiani sono piccoli, con problemi di dragaggio, con servizi spesso inadeguati, al loro interno litigiosi. «Si deve partire da Genova e Trieste – dice – gli scali di maggiori dimensioni, per attrarre i grandi traffici». L’Italia potrebbe vincere la sfida anche perché dispone di un’imponente flotta, che cresce del 5% ogni anni da almeno 20 anni.

Imprese eccellenti fanno la storia del Mezzogiorno
Sul palco sorrentino (nella sala consiliare del Comune) i riflettori si accendono sulla storia della recente rinascita del pastifico Rummo di Benevento che nel 2015 è stato devastato dall’alluvione che ha colpito buona parte del Sannio. «Siamo ripartiti - racconta il presidente Cosimo Rummo - e oggi siamo il terzo marchio di pasta italiano. Ciò è stato possibile anche grazie ai sostegni e alla solidarietà ricevuta». Oggi il pastificio beneventano produce 70mila tonnellate di pasta l’anno».

Leva di competitività il capitale umano
Fabio Benasso, presidente e ad di Accenture Italia, racconta: «Troviamo al Sud uno straordinario capitale. Abbiamo a Napoli un polo tecnologico e di formazione che lavora a stretto contatto con le università Federico II e Parthenope . Parlo - dice - di un polo tecnologico che compete a livello mondiale ed è utile per servire il mercato italiano ma anche per portare lavoro qualificato in altre aree».

premio biagio agnes: tra i premiati adriana cerretelli
la decima edizione del premio biagio agnes, promosso dalla omonima fondazione presieduta da simona agnes, ha assegnato riconoscimenti a giornalisti, conduttori televisivi, rappresentanti del mondo dello spettacolo e di quello della cultura. A Jèrome Fenoglio, direttore di Le Monde, è andato il premio per il giornalismo internazionale; a Paolo Mieli ed Ezio Mauro il riconoscimento “per il decennale” in quanto firme prestigiose del giornalismo italiano; ad Adriana Cerretelli, de il Sole 24Ore, il premio per la capacità di raccontare la politica dell’Unione Europea.
E ancora, Antonio Tajani, presidente del Parlamento Ue, viene insignito come “giornalista nelle istituzioni” e Barbara Stefanelli, vicedirettore del Corriere della Sera per la “carta stampata”.
La giuria, presieduta da Gianni Letta, ha attribuito riconoscimenti anche alla memoria di Fabrizio Frizzi per la televisione; ad Antonello Dose e Marco Presta per la radio; Alberto Brambilla de Il Foglio (premio under 35); ad Antonio Monda (premio giornalista Scrittore); Gloria Satta (per Cinema e Fiction). Tre i premi speciali: a Milly Carlucci, per la sua carriera televisiva e il legame con il Premio Biagio Agnes, di cui è stata conduttrice per diverse edizioni; a Michelle Hunziker, per il successo ottenuto nell’ultima edizione del Festival di Sanremo e a Luca Zingaretti per il record di ascolti de “Il Commissario Montalbano”, la fiction più seguita in Italia. Infine, è stata assegnata, per il sesto anno consecutivo, anche una borsa di studio ad una giovane giornalista praticante dell’Università Luiss Guido Carli.

Telecamere su Marina Grande
La consegna è avvenuta nel corso della manifestazione che si è svolta a Sorrento, nella bella cornice del porticciolo di Marina Grande. Iniziativa realizzata con i patrocinii di Presidenza del Consiglio, Mibact, Regione Campania, Comune di Sorrento, Federazione Nazionale Stampa Italiana, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Usigrai e Unione Cattolica Stampa Italiana. Quest’anno per la prima volta la Fondazione Biagio Agnes ha siglato una partnership con Confindustria. A presentare la cerimonia – che sarà trasmessa da Rai1 in differita mercoledì prossimo in seconda serata – i conduttori Francesca Fialdini e Alberto Matano. Alla serata - a cui hanno preso parte tra gli altri anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il presidente della Regione Campania Vincenzo De LUca - si è conclusa con le esibizioni di Il Volo, Ermal Meta, i ballerini di Ballando con le stelle e Dodi Battaglia.

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