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promozione del territorio

Il gruppo Ceretto apre le vigne e l’orto di Crippa al turismo internazionale

Tenuta Monsordo Bernardina
Tenuta Monsordo Bernardina

Vigneti luogo di produzione. Ma anche luogo di vacanza e di esperienza. Ed anche una grande opportunità per il territorio e per la promozione della cultura dello sviluppo diffuso e sostenibile. Questi i cardini dell’operazione varata dal gruppo Ceretto, tra i protagonisti storici della cultura del vino italiano di alta qualità nel mondo e della promozione di arte e design. Nascono così i percorsi di wine trekking nella tenuta di Monsordo Bernardina, un percorso di tre chilometri tra le vigne italiane più note e apprezzate a livello globale che sta richiamando turisti da tutto il mondo.

Undici tappe e sette approfondimenti per toccare con mano il modello di viticoltura sostenibile sviluppato da Ceretto. Un trekking nel cuore delle Langhe in Piemonte, in un paesaggio unico, cesellato nel corso dei secoli dall'incontro tra il lavoro della natura e l'intervento dell'uomo, e iscritto dall’Unesco tra i siti Patrimonio mondiale dell'Umanità. Nella tenuta c’è il principale orto a servizio del ristorante tristellato Piazza Duomo condotto dallo chef Enrico Crippa che guida anche l’operazione Bocuse d’Or per l’Italia.

L’orto di Crippa offre l’opportunità di cogliere la variegata sperimentazione botanica a servizio dell’alta cucina. Tutto sotto il segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, come sottolineato nel corso di un convegno ad hoc svoltosi all’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, dove Carlo Petrini ed Alice Waters hanno sottolineato il valore dell’agricoltura diffusa, come fattore di difesa dell’ambiente e di leva di sviluppo economico si base territoriale.

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