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Fontana: sosterremo Malpensa, più collegamenti in treno e…

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(Marka)
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Prima visita di Attilio Fontana, in veste di presidente della Regione Lombardia, all’aeroporto di Milano Malpensa. Ad accogliere Fontana c’era il presidente della Sea (la società di gestione aeroportuale), Pietro Modiano. «Crediamo molto in questo scalo e lo vogliamo sostenere. È una grande realtà, un grande aeroporto in sviluppo» dice Fontana al termine della visita. «Siamo dell’idea - prosegue il governatore della Lombardia - che si debba continuare ad appoggiare Malpensa e che si debba dare una mano al nostro servizio aeroportuale che ha una grande potenzialità» sia dal punto di vista «del lavoro diretto e indiretto che come attrattività sul territorio».

L’accessibilità ferroviaria

I dipendenti Sea di Malpensa «sono passati da 16mila a 20mila in quattro anni», sottolinea il presidente Modiano. Le aspettative dell’aeroporto in provincia di Varese sono alte: «La regola è per ogni milione di passeggeri, mille
occupati in più - spiega Modiano -, questo significa che se le cose vanno come ci immaginiamo avremo un potenziale di crescita di 10mila occupati nei prossimi sei-sette anni». Tre i punti principali di cui il governatore Fontana - insieme ad alcuni membri della Giunta - ha discusso con i vertici di Sea: collegamenti ferroviari, formazione del personale e nuove tratte aeree. «Cercheremo di aumentare i collegamenti con l’aeroporto attraverso le ferrovie», garantisce Fontana e di «contribuire a realizzare anche il collegamento ferroviario T2-Gallarate (costo pari a 211 milioni di euro, ndr)», ovvero con la linea del Sempione.

Per quanto riguarda l’accessibilità ferroviaria con Malpensa, «è già cominciata - dice Fontana - l’interlocuzione con Trenord e Ferrovienord. Se riusciremo a collegare in maniera ancora più sinergica Malpensa con il resto della regione, i numeri saranno ancora più importanti». Oggi il numero dei passeggeri che scelgono la ferrovia per spostarsi da e per l’aeroporto è pari a circa il 15% del totale: poco più di tre milioni di viaggiatori sui 22 milioni complessivi del 2017. L’obiettivo al 2025 è raddoppiare tale quota, arrivando al 30% di utilizzatori del treno per raggiungere l'aeroporto. Da segnalare che, nei primi cinque mesi del 2018, il traffico passeggeri di Malpensa è cresciuto dell’11,3% (a quota 9,1 milioni di viaggiatori) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, a fronte di un incremento medio del traffico aeroportuale del 6,2 per cento.

Più rotte internazionali

L’altro tema cruciale è l’ampliamento dei voli internazionali, in particolare i voli intercontinentali diretti, in arrivo e in partenza da Malpensa. «Insisteremo con il governo - afferma Fontana - per aumentare l’apertura di ulteriori collegamenti internazionali di cui si sente la necessità».

«Siamo reduci - fa sapere Modiano - da un lungo viaggio in Cina per attrarre voli diretti verso Malpensa e abbiamo concordato che tutte le iniziative che potenziano attrattività di Milano e della Lombardia nei confronti degli altri paesi vanno coordinate. Noi ci siamo e fare sistema è veramente la chiave di volta di tutto». Infine la formazione: secondo il presidente di Sea, serve fare «pressione sul sistema formativo del territorio, che va anticipato in modo che il sistema scolastico si prepari a garantire la formazione delle professionalità adeguate».

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